Cronaca Lagaccio / Largo San Francesco da Paola

Molotov contro uffici postali, si indaga in ambiente No Border

Presi di mira due uffici postali a Oregina e a Castelletto. L'ipotesi più probabile è che si tratti di una protesta contro l'utilizzo degli aerei di Poste Italiane per rimpatriare i migranti

Ennesimo episodio di atti vandalici ai danni di Poste Italiane: nella notte tra martedì e mercoledì sono state lanciate due molotov contro i postamat degli uffici postali di largo San Francesco da Paola e di corso Firenze, rispettivamente a Oregina e Castelletto.

I danni sono stati scoperti poco prima delle 8 di mercoledì mattina dai direttori delle due filiali, che hanno subito chiamato la polizia. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza i postamat, e la Digos, che ha aperto un'indagine per risalire ai responsabili dell'attacco, sferrato co due contenitori pieni di benzina innescati da bastonicini infiammabili. Sono al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza, che potrebbero averli ripresi mentre entravano in azione.

Il sospetto, al momento, è che si possa trattare di un sabotaggio da parte dei No border, che da tempo protestano contro le Poste per l'utilizzo degli aerei della loro compagnia, la Mistral air, per rimpatriare i migranti che non hanno titolo per restare in Italia. Lo scorso giugno un ordigno esplosivo era stato piazzato davanti al postamat dell'ufficio di via Gaetano Colombo, in Spianata Castelletto, e due mesi fa scritte ingiuriose contro la polizia a firma No Border erano comparse a Genova dopo la morte per infarto di un poliziotto in servizio a Ventimiglia durante i disordini scoppiati in una manifestazione d'appoggio ai migranti.

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