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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Cronaca Prà

Cassoni a Pra', progetto e tempistiche: lavori al via nel 2024 con 20 moduli in meno

Cosa prevede il progetto, come verranno gestiti viabilità, impatto acustico e da emissioni in atmosfera

Nel corso del consiglio monotematico del Municipio Ponente incentrato sulla fabbricazione dei cassoni della diga a Pra' sono stati illustrati i dettagli del progetto. A farlo, il presidente di Autorità di Sistema Portuale Paolo Emilio Signorini e i tecnici, insieme al sindaco Marco Bucci.

Mentre fuori dal palazzo municipale, a Voltri, i cittadini rimasti fuori si sono riuniti in una protesta sfociata in corteo, dentro il progetto è stato illustrato con tanto di dati, spiegazioni sulla viabilità, opere di compensazione e cronoprogramma. Qui le risposte date durante la seduta.

Verranno fabbricati 20 cassoni in meno

Per tenere conto delle richieste dei residenti, Autorità di Sistema Portuale ha comunicato di aver dato indicazione all'appaltatore di ridurre di ulteriori 20 unità il numero dei cassoni: ne verranno fabbricati 39 su 97. Le dimensioni dei cassoni sono di 66,82 metri per 30, con un'altezza di 33,70 metri.

Per limitare l'impatto del traffico veicolare si è considerato di installare in cantiere un impianto di betonaggio, che dovrà essere di ultima generazione e dovrà acquisire autorizzazione di tipo Aua e di valutazione di impatto acustico. I principali materiali che devono essere approvvigionati sono inerti da calcestruzzo, cemento e ferro d'armatura. L'attività di prefabbricazione sarà organizzata su turni continui operando h24.

Il cronoprogramma

La prefabbricazione dei cassoni avverrà all'inizio della primavera 2024 e durerà due anni.

Nel corso della progettazione definitiva ed esecutiva si sta predisponendo un piano di gestione dei traffici di cantiere con ulteriori misure di mitigazione degli impatti utilizzando, per esempio, mezzi che rientrano almeno nella categoria Eev (veicolo ecologico migliorato). L'illustrazione del piano potrà avvenire a fine marzo 2023.

"Auspico - ha detto Barbazza rivolgendosi al sindaco Bucci - che questa volta tutte le opere collaterali di compensazione partano prima del cantiere dei cassoni".

Come verrà gestita la viabilità

Il traffico giornaliero previsto basato sulle previsioni medie del cantiere nell'arco delle 24 ore è stimato in circa 3 camion all'ora con il transito diretto dal casello autostradale di Pra' al sito di produzione attraverso le aree portuali.

Sempre sul fronte della viabilità, Autorità di Sistema Portuale ha fatto sapere che tra lavoratori e staff saranno presenti in cantiere mediamente 300 persone su 3 turni. Il trasporto dei lavoratori avverrà tramite autobus dedicati al fine di limitare il traffico veicolare. 

Impatto acustico

Uno degli aspetti che sta più a cuore ai cittadini è quello dell'impatto sulla salute e acustico. Per quest'ultimo aspetto, lo studio effettuato ha interessato l'area vasta che coincide con una fascia di larghezza pari a 5 km dalla linea di costa verso l'entroterra, sulla base di localizzazione dell'area di cantiere, presenza di ricettori sensibili come scuole, ospedali, case, e possibili impatti nelle aree collinari, specie di notte. L'effetto potenziale dell'impatto acustico valutato dal Sia è risultato non significativo "dal momento che - spiega Autorità di Sistema Portuale - tutte le fasi di attività determinano valori massimi nel complesso abbastanza contenuti".

Sono previsti comunque vari punti di monitoraggio per ricettori sensibili individuati intorno all'area di cantiere. Il monitoraggio sarà effettuato per la durata del cantiere per le lavorazioni a maggior impatto emissivo come operazioni di costruzione dei cassoni e impianto di betonaggio. La durata di ciascun controllo sarà di 24 ore, comprendendo dunque anche la notte. I monitoraggi in fase di cantiere saranno effettuati tramite rivelli fonometrici con stazione fissa.

Per mitigare l'impatto sono previste installazioni di barriere fonoassorbenti nelle aree a maggior impatto definite a seguito di valutazioni modellistiche previsionali. Verranno scelte macchine e attrezzature a bassoimpatto acustico. Sono previste modifiche delle modalità operative o limitazione temporale, per quanto possibile, della durata delle lavorazioni potenzialmente impattanti.

Impatto da emissioni in atmosfera

Per quanto riguarda l'impatto delle emissioni in atmosfera, il Sia ha considerato gli impatti sull'area indicata nella planimetria che comprende una superficie di 15 x 7 chilometri quadri. L'area è stata considerata nel suo complesso nella modellizzazione delle emissioni atmosferiche condotte nella preparazione del Sia stesso, e comprende la zona portuale dove verrà a trovarsi il cantiere, l'area urbana che si affaccia sul mare e una parte del suo entroterra.

Le analisi e le valutazioni modellistiche hanno mostrato che "per gli inquinanti in fase gassosa, i valori massimi degli indicatori nel dominio risultano essere 10 volte inferiori ai limti di legge" spiega Autorità di Sistema Portuale. Anche qui sono previsti monitoraggi della durata di 30 giorni per tutta la durata dell'esecuzione dell'opera: tramite campionamento con stazione mobile, elaborazione dei dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio di Genova Ronchi e Genova Buozzi. L'esatta ubicazione a livello di micro-scala verrà concordata con Arpal nelle prossime settimane. Tra le misure di mitigazione, per quanto riguarda le polveri bagnatura di cumuli, strade, camion telonati, sistemi di nebulizzazione delle aree di cantiere. Per quanto riguarda gli inquinanti, utilizzo d mezzi e oli che rispettino i criteri ecologici.

Gli investimenti per la sostenibilità a ponente

Sono previste alcune opere per "compensare" il ponente per quella che, a detta di molti, è l'ennesima servitù: l'elettrificazione delle banchine del Psa di Pra', il parco urbano delle "Dune", il viadotto di Pra', la passeggiata a levante con ponte ciclopedonale e il nuovo parco urbano Pra'-Palmaro. 

Verrà inoltre mitigato l'impatto delle attività portuali nei confronti della fascia urbana con la creazione di uno schermo visivo e barriera di contenimento dei rumori. Saranno riutilizzati i materiali presenti in loco, trattati, movimentati e sagomati per la realizzazione di una serie di dune. Vedrà poi la luce un nuovo spazio urbano: un parco lineare immerso nella natura, un ricco paesaggio di biodiversità mediterranea attrezzato per lo sport, il relax, il gioco e la fruizione di eventi.

Il ponte ciclopedonale previsto a Pra'

Su molte di queste opere però si è accesa la polemica: "Non sono opere di mitigazione per questo progetto nuovo dei cassoni - ha detto Claudio Chiarotti, capogruppo Pd, in aula - erano interventi che il ponente aspettava già da tempo".

"Per la prima volta negli uiltomi 50-60 anni - ha detto il sindaco Marco Bucci a conclusione del pomeriggio - porto e città lavorano insieme, c’è un grande progetto che porterà posti di lavoro, ricchezza e aumento di valore degli immobili. Stiamo lavorando per i nostri figli, con risultati che non si vedranno tra dieci giorni bensì tra anni. Siamo disponibli ad ascoltare tutti, poi però dobbiamo prendere decisioni, il fatto che siamo stati eletti due volte certifica che il nostro modo di fare è apprezzato. Garantisco che a Pra' non ci saranno problemi né di natura ambientale né di salute. Se ci fosse stata un'altra possibilità per spostare questo cantiere altrove l'avremmo afferrata, ma per motivi di fondale, trasporto e altre cause tecniche, non esiste alternativa".

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