Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Caso Martina Rossi: la Cassazione conferma le condanne

Confermate le due condanne a 3 anni per Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, i due aretini condannati per tentata violenza sessuale di gruppo in relazione alla morte di Martina Rossi

Sono state confermate dalla Cassazione, nel tardo pomeriggio di giovedì 7 ottobre, le due condanne a 3 anni per Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, i due aretini condannati per tentata violenza sessuale di gruppo in relazione alla morte di Martina Rossi. La studentessa genovese deceduta a 20 anni il 3 agosto 2011 era precipitata dalla terrazza del sesto piano dell'hotel 'Santa Ana' a Palma di Maiorca mentre, secondo l'accusa, cercava di fuggire da un tentativo di stupro. La sentenza è arrivata dopo quasi due ore di camera di consiglio.

I giudici della Quarta sezione penale della Corte di Cassazione hanno dunque confermato la sentenza del processo di appello bis di Firenze dello scorso 28 aprile come chiesto dal sostituto procuratore generale Elisabetta Ceniccola nel corso della sua requisitoria, dichiarando inammissibili i ricorsi dei due imputati.

"Non ci deve essere più nessuno che possa permettere di far del male a una donna e passarla liscia. Ora posso dire a Martina che il suo papà è triste perché lei non c'è più, ma anche soddisfatto perché il nostro paese è riuscito a fare a giustizia". Lo ha detto ad AdnKronos Bruno Rossi, papà di Martina Rossi, dopo la sentenza della Cassazione.

Cosa era successo in primo grado e in appello

In primo grado davanti al Tribunale di Arezzo il 14 dicembre 2018 Vanneschi e l'amico Albertoni vennero condannati a 6 anni di reclusione per tentato stupro e morte in conseguenza di altro reato. Il 9 giugno 2020 la Corte d'appello di Firenze li aveva poi assolti "perché il fatto non sussiste". La Cassazione però il 21 gennaio scorso ha annullato la sentenza di assoluzione disponendo un nuovo processo per i due imputati.

L'appello bis a Firenze lo scorso 28 aprile si è concluso con la condanna a 3 anni di Vanneschi e Albertoni per tentata violenza sessuale di gruppo, essendosi prescritto l'altro reato. Per i giudici della Corte d'appello di Firenze, come si legge nelle motivazioni del processo bis, appare "provato al di là di ogni ragionevole dubbio che Martina Rossi, la mattina del 3 agosto 2011, precipitò dal terrazzo della camera 609 dell'albergo dove alloggiava, nel tentativo di sottrarsi a una aggressione sessuale perpetrata a suo danno dagli imputati".

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