rotate-mobile
Cronaca Casella

Resti umani nello Scrivia, indagini in corso

È stato un residente di Casella a fare la macabra scoperta durante una passeggiata al fiume. Sulle ossa sequestrate dalla polizia locale saranno disposti esami scientifici per tentare di risalire alla persona cui appartenevano

Il residente che passeggia nello Scrivia, a Casella, sgrana gli occhi di fronte a quelli che sembrano proprio i resti umani di una testa. E lancia l'allarme. Sul punto del rinvenimento arrivano gli agenti della polizia locale che sequestrano la mandibola. 

La domanda che ruota intorno al caso, avvenuto lunedì scorso, è a chi potrebbe appartenere. Secondo il primo riscontro del medico legale, le ossa potrebbero risalire a molti anni fa: della dentatura rimane sono un molare orginale e uno ricoperto da una capsula di argento. 

La procura ha aperto un fascicolo e deciderà se sottoporre i resti umani all'esame del Dna e al test del carbonio14 per stringere il campo temporale d'ingadine e magari avere un riscontro nell'elendo delle persone scomparse o nella banca dati delle forze dell'ordine. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Resti umani nello Scrivia, indagini in corso

GenovaToday è in caricamento