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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca Casarza Ligure

Emergenza acqua a Casarza, arrivano i primi esposti in Procura

Si protrae ormai da giorni l'interruzione idrica dovuta alla contaminazione da idrocarburi della falda acquifera: tra rabbia ed esasperazione, l'amministrazione comunale ha convocato un consiglio urgente per studiare le soluzioni disponibili

Esasperazione, rabbia e preoccupazione a Casarza Ligure, dove 6mila persone sono ormai da 5 giorni senza acqua a causa della contaminazione da idrocarburi del pozzo di Case Nuove, da cui attinge il locale acquedotto, che rende impossibile utilizzare l’acqua potabile. Proprio per far fronte all’emergenza, è stato convocato d'urgenza un consiglio comunale per le 21 di sabato 5 settembre, durante il quale verranno analizzate le soluzioni disponibili per risolvere il problema.

Il provvedimento di divieto è stato adottato dal sindaco lo scorso 31 agosto, e da allora decine di famiglie della zona sono costrette ad affidarsi a taniche e autobotti per rifornirsi di acqua per cucinare e lavarsi. Proprio in questi giorni stanno arrivando sul tavolo della Procura i primi esposti che invitano a fare chiarezza su quanto accaduto, e le indagini sono state affidate al Nucleo Ambientale. Stando alla ricostruzione dei tecnici e dell’amministrazione comunale, l’inquinamento della falda è dovuto a un incidente avvenuto lo scorso 11 lulgio sull’A12 che ha coinvolto un’autocisterna e causato uno sversamento di carburante.

In queste ore si stanno studiando soluzioni in grado di ripristinare l’erogazione dell’acqua potabile nel più breve tempo possibile: la soluzione iniziale, quale di installare un bypass per allacciarsi all’acquedotto di Sestri Levante, richiederebbe ancora diverse settimane di tempo, e l’ipotesi presa in considerazione dai tecnici è quella di installare filtri speciali nel pozzo.
 

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