Comizio di CasaPound in piazza, scoppia la polemica

Il movimento di estrema destra organizza un incontro pubblico il 23 maggio in piazza Marsala. Anpi, Genova Antifascista e Pd insorgono: «Il sindaco intervenga»

A pochi giorni dal voto per le Europee, infuria la polemica in città per la scelta, da parte della sezione locale di CasaPound, di tenere un comizio pubblico in piazza Marsala autorizzato dal Comune.

“Appuntamento alle 18 in Piazza Marsala, vicina a piazza Corvetto e via Assarotti, per un pubblico incontro con l’avvocato Marco Mori e Gianni Plinio”, si legge in una nota diffusa dal movimento di estrema destra, programma che ha scatenato diverse reazioni tra cui quelle di Anpi, del Pd e di Genova Antifascista.

«La Camera del lavoro e l'Anpi di Genova non possono rimanere indifferenti e accettare che la nostra città possa essere una vetrina per chi usa violenza, paura e razzismo per imporre idee contrarie alla civile convivenza. Siamo quindi a richiedere agli enti preposti di valutare l'opportunità di tale manifestazione. In caso contrario saremo pronti a manifestare la  nostra contrarietà», è stata una delle prime reazioni, mentre il Pd ha fatto riferimento alla decisione del Comune di concedere largo XII Ottobre (spazio non inserito nell’elenco di quelli utilizzabili per i comizi elettorali) a Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia.

«Il mondo è capovolto. CasaPound tiene un comizio giovedì prossimo in piazza Marsala, il primo neofascista a Genova dal 1960 per sostenere un candidato alle elezioni europee che dichiaratamente non si rifà a principi costituzionali e che viene liberamente agevolato nella propria azione politica - scrivono gli esponenti liguri del Pd, che hanno già annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione in consiglio comunale - Fratelli d’Italia ne ha tenuto un altro con l’inganno, spostandosi in un’altra piazza rispetto a quella annunciata e concessa (mentre la piazza occupata realmente non era sulla lista prevista), ma il fatto non viene neppure sanzionato. Invece chi come il Partito Democratico ha intrapreso la scelta di concordare, come prassi vuole, lo spazio da utilizzare per la fase di campagna elettorale, viene ostacolato». 

Sulla questione è prevedibilmente intervenuta anche Genova Antifascista, con una lettera aperta diretta al sindaco Marco Bucci: «Siamo certi di esserle stati d'aiuto e sicuri che una persona efficiente, pratica e con un forte attaccamento ai valori dell'antifascismo come lei già nella giornata di martedì troverà un rimedio a questo spiacevole pasticcio che infanga la gloriosa storia della nostra città - scrivono su Facebook -Qualora qualsiasi urgenza le impedisca di assumersi le sue responsabilità e di onorare la città che governa e i suoi martiri per la libertà non deve preoccuparsi, perché i cittadini di Genova, come sempre hanno fatto quando lei è stato troppo impegnato per prendere una posizione contro questi rigurgiti fascisti, saranno pronti e determinati a scendere nelle strade».

Non è escluso, dunque, che così come è già accaduto per la commemorazione del missino Ugo Venturini in piazza della Vittoria, il 23 maggio vada in scena una contro-manifestazione di protesta verso il comizio di CasaPound.

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