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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Il grande cuore dei genovesi: tutti in coda per il coro ucraino

Al Carlo Felice per ascoltare il coro nazionale popolare accademico ucraino 'G. Veryovka', incasso interamente devoluto all'associazione Pokrova

Ancora una volta i genovesi dimostrano di avere un grande cuore, teatro Carlo Felice gremito per il concerto benefico del coro nazionale popolare accademico ucraino 'G. Veryovka', nella serata di mercoledì 27 aprile 2022.

Centinaia le persone in coda davanti al teatro per assistere al primo concerto in Italia del coro ucraino dopo l'inizio della guerra. L'incasso della serata verrà interamente devoluto all'associazione Pokrova per l'acquisto di genere di prima necessità per la popolazione ucraina e per il sostegno di iniziative mirate a salvaguardare il patrimonio culturale ucraino.

"Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per ridare un teatro e una 'voce' a questo Coro - ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Toti - dall’assessore alla Cultura a tutti i liguri che come sempre hanno dimostrato un grande cuore e una straordinaria solidarietà".

A dare il benvenuto al pubblico per Regione Liguria proprio l'assessore alla Cultura Ilaria Cavo in una serata co-condotta generosamente dall'attrice genovese Alice Arcuri.

"È emozionante - ha commentato Cavo - vedere questa sala così gremita. Sold out. A la coda che si è formata all'ingresso arrivare fino in via Roma. Abbiamo posticipata un poco l'inizio del concerto per eccessivo afflusso. Questa è una grande notizia; ringrazio tutte le associazioni di categoria, il terzo settore, le parti sociali e datoriali, l'università e le scuole per il passaparola messo in atto e la presenza. Quando c'è da dare un segnale di solidarietà e da mettere la.mano sul cuore Genova e la Liguria sono speciali".

Oltre al saluto del vescovo di Genova Padre Marco Tasca, anche il messaggio del Ministro della Cultura Dario Franceschini.

"Sono sicuro che gli artisti fuggiti da Kiev e ora ospiti a Varsavia potranno sentire il calore e la vicinanza del pubblico italiano ,che a sua volta godrà di un'esibizione straordinaria. L'abbraccio simbolico del teatro di Genova - ha scritto il ministro - é una testimonianza ulteriore di quanto il mondo dell'arte sia vicino al popolo ucraino e alle sue sofferenze e di quanto la cultura sia uno straordinario strumento di dialogo tra i popoli".

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