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Carignano, inaugurata la statua del duca di Galliera. Ora si attende la riqualificazione

Il progetto prevede che piazza San Francesco d'Assisi venga riqualificata con nuove panchine e pavimentazione. Il manufatto adesso svetta al centro della rotonda

Era il novembre scorso quando nella rotonda di via Corsica veniva posata la statua di Raffaele De Ferrari, duca di Galliera, e a distanza di tre mesi i residenti di Carignano le hanno ufficialmente dato il benvenuto: venerdì mattina il manufatto alto quasi 6 metri è stato inaugurato con una cerimonia cui hanno preso parte anche il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione, Giovanni Toti, il soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Liguria, Vincenzo Tiné, e il presidente dell’associazione A Compagna Franco Bampi.

La statua, un monumento in bronzo realizzato da Giulio Monteverde nel 1896, è rimasta per anni in un magazzino di San Quirico, dimenticata e alla mercé di ladri che ne hanno fatto scempio. Restaurata con il finanziamento del Comune di Genova e del Ministero per i Beni e le Attività culturali, inizialmente avrebbe infatti dovuto trovare nuova collocazione in piazza San Francesco d’Assisi, un’ipotesi contro cui i residenti di Carignano si erano subito opposti per il notevole impatto che il manufatto avrebbe avuto in un punto panoramico. Alla fine il piedistallo è stato arretrato di qualche metro, e posizionato nella rotonda alla fine di via Corsica.

Il manufatto è costituito da tre statue: la figura femminile al centro rappresenta la Munificenza, alla sua destra un genio alato e alla sua sinistra il dio romano Mercurio, patrono del commercio. Il monumento, poggiato su un grande basamento quadrangolare in granito rosa di Baveno, raggiunge l’altezza di oltre 12 metri e un peso complessivo di circa 170 tonnellate. Il volto del Duca di Galliera è rappresentato nel medaglione bronzeo che si trova nella faccia del basamento rivolta verso il mare.

«Il Duca è stato non solo un benefattore per la città, ma una persona capace di una visione - ha detto il Marco Bucci - è stato lui a darci la grande Diga, un’infrastruttura che ci è servita per gestire il Porto negli ultimi cento anni e ci serve ancora. Aver collocato il monumento qui è anche un segnale per tutti quelli che dal mare vedono la Diga. Il Duca, che era ingegnere, intervenne personalmente nei lavori oltre che finanziariamente, come tutti sappiamo, con la generosissima donazione. Ha avuto lungimiranza, generosità e leadership».

Con l’arrivo della statua, anche per piazza San Francesco d’Assisi è prevista una riqualificazione, come confermato dal presidente del Municipio Centro Est, Andrea Carratù: «Cercheremo di partire con il progetto al più presto, in concomitanza anche con lo sviluppo del Blue Print». Nell’attesa, i residenti di Carignano avranno il tempo di abituarsi al nuovo “arredo urbano”.

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