Cronaca Marassi / Piazzale Marassi

La droga in carcere arriva con il 'corriere' in monopattino

"La polizia penitenziaria non si è fatta assolutamente trovare impreparata", spiega Fabio Pagani, segretario regionale della Uilpa polizia penitenziaria

"Ha destato immediatamente sospetto quel soggetto che si aggirava a tutta velocità nei pressi del carcere di Marassi oggi intorno alle 13". Così Fabio Pagani, segretario regionale della Uilpa polizia penitenziaria, commentando quanto accaduto nella giornata di sabato 28 agosto 2021.

Il soggetto in questione è stato subito soprannominato Speedy Gonzales. Cosa ci faceva nei pressi del penitenziario il soggetto in questione? "A bordo di un monopattino, cercava di lanciare all'interno del muro di cinta droga e telefonini", spiega Pagani.

"La polizia penitenziaria non si è fatta assolutamente trovare impreparata -  prosegue il sindacalista -. I poliziotti non hanno esitato e si sono recati fuori dall'istituto per controllare il soggetto con il monopattino, di origini sudamericane, risultato in possesso di un notevole quantitativo di droga (cocaina, hashish e subotex), oltre a tre smartphone e diverse schede telefoniche".

"L'uomo è stato fermato e arrestato - conclude Pagani -. Attualmente resta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Plauso alla polizia penitenziaria di Marassi, complimenti a questi uomini e donne che sono ancora impegnati in questi minuti a una perquisizione e a serrati controlli all'interno dell'istituto. Auspichiamo pertanto - conclude il segretario regionale della Uil – che il ministro e il governo diano concretezza agli impegni assunti e proseguano compiutamente nell'attività riformatrice, che non può fare a meno dello stanziamento di risorse economiche e assunzioni. Altrimenti saranno solo palliativi e sacrifici inutili".

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