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Cronaca

Carburanti: ridurre Iva e accise, la richiesta della Regione al Governo

Il consiglio regionale ha approvato all'unanimità anche un ordine del giorno affinché siano assunti provvedimenti per limitare l'impatto del rincaro del prezzo del gas per autotrazione

Il Consiglio regionale, nella seduta di martedì 28 giugno 2022, ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno 605,  presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, che chiede alla giunta di attivarsi urgentemente presso il Governo affinché sia abbassata dal 22 al 5% l'Iva applicata sui carburanti, facendo rientrare benzina e diesel nel regime fiscale applicato a beni e servizi di prima necessità, (come accade per i biglietti del trasporto urbano).

Nel documento si chiede anche di calmierare i prezzi del carburante utilizzato nel mondo del lavoro, nel trasporto, per l'agricoltura e la pesca, e nei settori industriali e commerciali che utilizzano carburante e di rivedere il sistema delle accise, abbassando l'attuale ammontare, che è di 72 centesimi di euro, a un massimo di 50 centesimi per litro, prevedendo, inoltre, che una parte sia a carico esclusivamente delle società petrolifere, sollevando quindi il consumatore.

Nel corso della stessa seduta il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità anche l'ordine del giorno 456, presentato da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritto dal collega del gruppo, che chiede alla giunta di attivarsi nei confronti del Governo affinché siano assunti provvedimenti per limitare l'impatto del rincaro del prezzo del gas per autotrazione in quanto il rincaro sta provocando gravi danni al tessuto produttivo e sociale, locale e nazionale, inficiando i necessari interventi di rilancio previsti in attuazione del Pnrr e della prossima programmazione comunitaria.

Nel documento si rileva che era già stato previsto che il reparto energetico, nel quarto trimestre del 2021, sarebbe stato caratterizzato da una serie di aumenti importanti per le famiglie italiane quali il 29,8% in più per l'energia elettrica. Nel dibattito unificato sugli ordini del giorno 605 e 456 sono intervenuti l'assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, Davide Natale (Pd-Articolo Uno) e Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente).

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