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Controlli straordinari dei carabinieri: cinque arresti e 21 denunce

Bilancio finale cinque arresti, 21 persone denunciate, 30 contravvenzioni elevate ai sensi del codice della strada, con il ritiro di 3 patenti e il sequestro di 3 veicoli; 900 persone e 590 mezzi controllati

Nei due giorni appena trascorsi il comando provinciale carabinieri di Genova ha disposto un servizio coordinato in sinergia tra i vari reparti, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, al controllo del centro storico e delle aree sensibili presenti in provincia.

L'attività, svolta in diverse fasce orarie, effettuando 150 posti di controllo alla circolazione stradale e impiegando complessivamente 190 militari e 83 mezzi, ha permesso di conseguire i seguenti risultati: cinque arresti, tra cui quello di un cittadino straniero; 21 persone denunciate, di cui 8 straniere; 30 contravvenzioni elevate ai sensi del codice della strada, con il ritiro di 3 patenti e il sequestro di 3 veicoli; oltre 900 persone e 590 mezzi controllati nonché 57 esercizi pubblici ispezionati; 4 soggetti segnalati alla prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti e il sequestro di 30 grammi di hashish e marjuana e sequestrata merce contraffatta per un valore di circa tremila euro.

Il primo a finire in manette su ordine di carcerazione è stato un operaio di 20 anni, con pregiudizi di polizia, arrestato dai carabinieri di Cornigliano per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Militari della stazione di Pieve Ligure hanno tratto in arresto per detenzione illecita di stupefacenti un 46enne, con pregiudizi di polizia, poiché nel corso di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di 14 grammi di hashish, materiale per il taglio e il confezionamento e 320 euro in contanti, tutto sottoposto a sequestro.

E ancora un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Genova ha tratto in arresto per tentata rapina impropria, falsa attestazione sulla propria identità e altro un 45enne poiché ha tentato di introdursi all'interno di un appartamento, dopo aver forzato la porta d'ingresso con un cacciavite, ma scoperto dagli inquilini e datosi alla fuga, è stato fermato dalla pattuglia intervenuta.

Gli ultimi due sono stati bloccati dai militari del Nucleo Investigativo del comando provinciale a Chiavari in esecuzione di ordini di carcerazione. Si tratta di un algerino di 45 anni per espiazione di una pena detentiva di 4 mesi di reclusione per il reato di furto in aggravato e un genovese di 43 anni, abitante in corso Italia, per espiazione di una pena detentiva di 7 mesi di reclusione per il reato lesioni aggravate.

Complessivamente sono state denunciate 21 persone di cui 8 straniere, a vario titolo ritenute responsabili dei reati di ricettazione, concorso in furto, atti persecutori, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, concorso in illecita gestione e trasporto di rifiuti speciali e porto di armi o oggetti atti a offendere.

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