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Cronaca Serra Riccò

Da Serra Riccò a Capo Nord con meno di 100 litri di gasolio: "Ecco come ho fatto"

L'impresa è stata portata a termine da Mario Flavio Lume, 55enne che ha viaggiato per 5 giorni e 11 ore alla velocità media di 67 km/h, un consumo di 33,33 km/litro rilevato dal computer di bordo e 49 ore di guida effettiva

Da Serra Riccò a Capo Nord, 3.274 chilometri, consumando meno di 100 litri di gasolio (99,65). L'impresa è stata portata a termine da Mario Flavio Lume, ispettore di polizia di 55 anni che in cinque giorni, tenendo una velocità media di 67 km/h, con 49 ore di guida effettiva, evitando strade a pedaggio e con un tratto in traghetto, è riuscito ad arrivare in quello che nell'immaginario collettivo è il punto più a nord d'Europa. Il tutto a bordo di una Peugeot 308 del 2015 per un'impresa denominata 'Eurekotour 2022' con un consumo di 33,33 km/litro rilevato dal computer di bordo.

"È stata una bella sfida - racconta Mario a Genova Today - abbinata all'occasione di una vacanza. Evitando tutti i pedaggi e sfruttando un traghettamento leggermente più lungo di quello sulla rotta più tradizionale, sono riuscito ad arrivare rimanendo appena sotto i 100 litri, spendendo complessivamente 230 euro di diesel, per il resto ho speso 140 euro per il traghetto, 30 euro per una multa e niente per il pedaggio, solo il ponte di Sundsvall potrebbe arrivarmi posticipato, ma siamo a meno di un Euro".

Ma come si fa a consumare poco carburante? "Devo dire che la Peugeot 308 è già un'auto che consuma poco - spiega Mario - poi esistono diversi accorgimenti. Prima di tutto andare molto piano, anche se poi la media di 67 km/h non è disprezzabile, poi bisogna sempre anticipare tutte le manovre in modo da non disperdere la quantità di moto che, fisicamente parlando, è l'energia che ha una massa in movimento che in un momento si può disperdere, per esempio con una frenata o un rallentamento, e che quindi va poi riguadagnata con il carburante. Bisogna quindi guardare distante e togliere gas quando si pensa possa arrivare un intoppo. Qualche volta ho anche spento tutto per andare in discesa, ma sconsiglio a tutti di farlo. Inoltre è utile tenere la marcia più alta possibile, ma senza esagerare perché altrimenti il motore va giù di giri e aumenta il consumo specifico. Credo che fare una quarantina di chilometri in regime di 'economy run' sia più semplice, farlo per oltre 3.200 chilometri invece non è per niente semplice. Complessivamente, con soste e pernottamenti, ho viaggiato per cinque giorni e undici ore, le ore di guida effettive sono state invece 49 a una media di 67 km/h".

Computer di bordo-2

Il percorso 

Serra Riccò - Genova (quartiere Pontedecimo) - Passo dei Giovi - Milano - Chiavenna -  Passo del Maloja - St. Moritz - Scuol - Imst - Reutte - Nesselwang - Buchloe - Augusta -  Donauworth - Norimberga - Eisenberg - Lipsia - Friesack - Wittstock - Rostock - traghetto (Hansa  Destinations) - Nynashamn - Sodertalje - Enkoping - Heby - Gavle - Hundiksvall - Sundsvall - Umea - Bergsvicken - Overkalix - Lillselet (Circolo Polare Artico) - Kolari - Enontekio -  Kautokeino - Alta - Olderfjors - Honningsvag - Capo Nord.

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