Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Caos autostrade, Bucci: «Inaccettabile». Scatta l'esenzione dei pedaggi fino a Rapallo

Riunione in Regione sui lavori sul nodo genovese. Le richieste del Comune alla concessionaria per tempi più rapidi e da Aspi arriva la gratuità da Busalla a Rapallo

Cantieri e tratti chiusi, code chilometriche e rallentamenti quotidiani stanno esasperando gli automobilisti e gli autotrasportatori liguri. Per il sindaco Marco Bucci si tratta di una "situazione terribile" che non accenna a migliorare. Anzi, le previsioni da qui a Pasqua sono "inaccettabili".

Per questo il Comune ha avanzato una serie di richieste ad Autostrade per l’Italia durante la riunione avvenuta martedì pomeriggio in Regione sulla situazione cantieri e manutenzioni sul nodogenovese. Si richiede, in particolare, di rivedere i percorsi in modo da evitare che chi entra ed esca dall’autostrada a causa dei lavori si immetta sulla viabilità ordinaria, di accorciare i tempi previsti per i cantieri di oltre due mesi previsti e un’estensione delle esenzioni dai pedaggi su tutte le altre interessate dalle code e non solo dai lavori. Su questo ultimo aspetto la concessionaria ha già accordato un ampliamento delle gratuità. All'incontro erano presenti Roberto Tomasi, amministratore delegato di Aspi, e i direttori di rete e sviluppo Enrico Valeri e Alberto Selleri, oltre agli assessori regionali Andrea Benveduti e Giacomo Giampedrone.

Il sindaco Bucci ha poi portato la sua relazione in consiglio comunale rispondendo a un articolo 55 sul tema presentato da Alberto Campanella. «In questo momento è in corso l’intervento sulla galleria Rivarolo1 e questo prevede l’uscita obbligatoria dall’autostrada e il rientro; questo è causa di intasamento sia sull’autostrada sia sulla viabilità ordinaria della Valpolcevera. Si tratta di 21 giorni di lavoro e prevedono la fine il 15 febbraio».

Ma ci sono altri due problemi ha spiegato il sindaco: «I lavori nella galleria Rivarolo 2 e anche qui sono previsti 15 giorni di lavoro saranno eseguiti a marzo e ancora la galleria Montegalletto che prevede 45 giorni di lavorazione e sarà completata entro la settimana di Pasqua. Per consentire l’esecuzione di questi lavori Autostrade richiede l’uscita obbligatoria e il successivo rientro: quindi da qui a Pasqua avremo una situazione terribile per quanto riguarda la circolazione. Io ritengo questo inaccettabile e abbiamo chiesto ad Autostrade di rivedere i piani di lavoro».

Le richieste del Comune ad Autostrade

«Ristudiare i percorsi per evitare l’uscita obbligatoria dall’autostrada e il rientro o, almeno, che questo non vada a impattare sulla viabilità ordinaria. Devono verificare la percorribilità di questa proposta, ma sarebbe già importante uscire dal casello e rientrare immediatamente senza, ad esempio, impegnare la rotonda della viabilità ordinaria a Bolzaneto. Questo per non interferire con il traffico cittadino».

Altro punto importante, la riduzione dei tempi dei lavori: «Invece di fare programmi di 15, 21 e addirittura 45 giorni, rimodulare gli interventi in maniera diversa».

L'esenzione dei pedaggi tra Pra', Bolzaneto e Rapallo

«In ogni caso abbiamo chiesto di estendere la zona di esenzione del pedaggio da Rapallo a Busalla». E la concessionaria ha già risposto in modo affermativo a questa richiesta: la gratuità sarà riconosciuta per i transiti dei veicoli, in uscita e in entrata dai caselli di Genova Pra’, Genova Pegli, Genova Aeroporto, Genova Ovest, Genova Bolzaneto, Genova Est, Genova Nervi, Recco e Rapallo. L’esenzione è riconosciuta anche per i veicoli in transito, e per le sole porzioni di tratta esente, anche per i veicoli in ingresso o uscita non oltre le barriere Albisola (A10), Ovada (A26), Vignole Borbera (A7), e Sestri Levante (A12).

Sulla situazione autostrada si è espresso in serata anche il presidente della Regione, Giovanni Toti: «Dalla mezzanotte di oggi, l’attuale esenzione dei pedaggi autostradali verrà ampliata fino a Rapallo sulla A12. Questa è stata una delle richieste che abbiamo fatto come Regione e che è stata accolta oggi durante l’incontro con Autostrade per alleviare i disagi portati dal nuovo piano di manutenzione nel nodo ligure, che andrà avanti in queste settimane in cui la mobilità è limitata dalle misure per contenere il virus. Abbiamo anche chiesto di diminuire il più possibile gli effetti dei lavori sulla viabilità comunale e i tecnici di Aspi verificheranno la possibilità di accelerare ulteriormente le tempistiche di conclusione dei cantieri. Tutti i lavori più impattanti, grazie a turni h24 e 7 giorni su 7, dovrebbero terminare nel mese di giugno, in modo da evitare scenari come quelli della scorsa estate. La sicurezza sulle nostre autostrade è la priorità ma lavoreremo, anche ascoltando le categorie economiche del territorio, per evitare che cittadini e imprese subiscano ulteriori disagi in un momento già tanto difficile per la Liguria».

Il sindaco si è detto favorevole alla manutenzione ma non alla paralisi della città: «Questi lavori, a detta di Autostrade, vanno fatti per rimettere a posto la situazione ma senza penalizzare i cittadini genovesi e quanti vengono a Genova per lavoro o per turismo. Tutti pensano che essendo in emergenza Covid 19 ci sia meno traffico in autostrada e, quindi, sia questo il momento migliore per fare i lavori: è vero, ma il calo è solo del 20 per cento. In autostrada circola ancora l’80 per cento dei mezzi, c’è sempre un sacco di gente che sta in coda. E non va bene».

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