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Cronaca Albaro / Via Pisa

Campi da padel di Cassano, cosa prevede il progetto modificato

138 nuove piante e una sola tribuna smontabile: ecco le modifiche al progetto dopo le proteste dei residenti di Albaro

Tribuna smontabile, strutture in legno e verde implementato: sono sostanzialmente queste le modifiche al progetto dei campi da padel di Albaro dopo le proteste dei cittadini e la mediazione del Comune.

L'operazione, in via Pisa, è promossa dall'ex calciatore della Sampdoria Antonio Cassano, ma dal 2022 ha trovato l'opposizione di molti residenti preoccupati. A chiedere chiarimenti sull'iter in consiglio comunale sono stati Tiziana Notarnicola (Vince Genova), Fabio Ceraudo (M5s) e Alberto Pandolfo (Pd).

La perplessità dei consiglieri: "Attenzione all'ambiente"

"La costruzione dei campi - dice Notarnicola - potrebbe portare benefici alla comunità, ma ci vuole chiarezza sulle modifiche al progetto con attenzione alla sostenibilità ambientale". 

"I campi passano sulla tombinatura di rio Parroco - è il punto di vista di Ceraudo - che già in passato ha avuto grossi problemi. Fa sorridere chiamarla riqualificazione anziché progetto di sfruttamento del territorio. Ci vorrebbero spazi liberi per i cittadini, create un parco urbano".

"Il progetto è un'opportunità - precisa Pandolfo - non siamo contrari a un'iniziativa privata su un terreno privato, ma il Comune deve esercitare un ruolo di garante dell'interesse pubblico. Vorrei sentire la giunta affermare che non si correranno rischi di tipo idrogeologico".

Cosa prevedono le modifiche al progetto

L'assessore all'Urbanistica Mario Mascia ha risposto: "Al di là di ogni aspetto di sicurezza idrogeologica e protezione civile e al di là dell’innesto del verde e della tutela del paesaggio, non possiamo negare al proprietario di un terreno di installare campi da padel sulla sua proprietà. Detto questo, ricordo che i residenti della zona li ho ricevuti più volte e ho recepito tutte le loro richieste e indicazioni, trasferendole ai tecnici e alla proprietà. Proprio grazie a questi incontri, il progetto originario è stato stravolto per essere meno impattante sul territorio e per soddisfare alcune esigenze dei cittadini".

Oggi il progetto prevede "tre campi coperti da tre distinte strutture in legno, una sola tribuna, smontabile, un solo spogliatoio prefabbricato in legno e un solo accesso pedonale da via Pisa. Il verde è stato implementato con 138 nuove piante, lecci, cipressi, pini e palme; un tappeto erboso di macchia mediterranea, siepi di lecci e 8 cipressi più alti possibile come voluto dai residenti; palme e fioriere di camelie, rosmarino, lavanda e rampicanti di ficus repens".

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