Carabinieri, presentato il nuovo calendario storico: parte del ricavato al Gaslini

Le immagini dell'albo, disponibile anche in versione da tavolo e come planning, rendono omaggio ai luoghi simbolo dell'Italia e ai volti dell'Arma

Tanto territorio, e tanti volti, nel calendario storico 2018/2019 dell’Arma dei Carabinieri, presentato in mattinata anche a Genova nella sede del Comando Provinciale.

«Questa edizione è stata pensata per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale -ha spiegato il colonnello Riccardo Sciuto, comandante provinciale - Alle immagini dei luoghi simbolo della nazione, tra cui spicca anche Porto Venere, ci sono le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e principalmente di volti, tutte immagini dipinte a mano».

Nel corso della presentazione sono state svelate anche due ulteriori novità: il calendarietto da tavolo, dedicato alla Via Francigena e alle riserve naturali protette dai carabinieri Forestali, e il planning da tavolo che tratta le Città Italiane Capitali Europee della Cultura. 

«Il ricavato del planning sarà devoluto all’ospedale pediatrico Gaslini - ha proseguito Sciuto - La scelta di donare qualcosa ai bambini curati nella città di Genova, così duramente colpita dal crollo del Ponte Morandi, vuole essere un piccolo segno di attenzione e di solidarietà umana, valore fondante dell’istituzione. Per Genova è un momento difficile, ma il nostro servizio non è cambiato, siamo tradizionalmente vicini alla popolazione e abbiamo continuato a farlo anche dopo il crollo, potenziando determinati servizi proprio in ragione della tragedia. La mappa della criminalità non è cambiata, rimane un po’ di ponente, un po’ della città, e un po’ di levante, una mappatura storica approssimativa forse, ma che rispecchia dati reali».

 Il planning è in vendita all’interno dello stesso Gasloni,  presso “La Bottega Solidale” della fondazione Gaslini Onlus, padiglione 20: «La scelta fatta di donare ai bambini curati nella città di Genova, così duramente colpita dal crollo del ponte Morandi, vuole essere un piccolo segno della nostra attenzione e della nostra solidarietà umana, valore fondante dell’Istituzione - ha aggiunto il Comandante Generale Giovanni Nistri -. Non si è buoni Carabinieri se non si sente forte, quanto il compito di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini, il Dovere sacro di aiutare i bisognosi».

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