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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca Masone

Piovono calcinacci in galleria, chiusa l'A26

Alcune porzioni del soffitto della galleria Berté sull'autostrada A26 sono crollate sulla carreggiata. Non si registrano feriti. Chiuso il tratto fra Masone e il bivio con l'A10

Poco prima delle 18.30 di lunedì 30 dicembre 2019 sull'autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce tra Masone e il bivio per l'A10 in direzione Genova è stato chiuso il tratto in seguito al crollo di alcuni detriti in carreggiata all'interno della galleria Bertè.

Sul posto sono intervenuti la polizia stradale, i mezzi d'opera e il personale di Autostrade. Non sono coinvolti veicoli. Secondo le prime verifiche condotte dai tecnici autostradali, si sarebbe verificato il distacco di una ondulina e di parti dell'intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento.

Autostrade consiglia ai veicoli di percorrere la diramazione Predosa-Bettole e successivamente l'A7 Serravalle-Genova. Mentre i veicoli leggeri che si trovano oltre il bivio per la diramazione Predosa-Bettole devono uscire obbligatoriamente a Masone e possono proseguire attraverso la Strada Provinciale 456 del Turchino.

Oggi in Regione il governatore Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente dell'Autorità di Sistema portuale Paolo Emilio Signorini hanno incontrato l'amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi. Aspi ha illustrato il piano di verifica relativo alla rete ligure programmato dal 1° di gennaio 2020 attraverso l’utilizzo di società terze per quanto riguarda viadotti, gallerie e altri tratti della rete.

Riguardo l’aggiornamento della situazione dei cantieri e lo stato del traffico in vista dell’ultimo esodo di Capodanno e del controesodo di gennaio, Autostrade per l’Italia ha comunicato che da domani notte (tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2020) saranno rimossi sia il cantiere relativo alla frana all’altezza di Albisola, dove saranno ripristinate le due corsie per senso di marcia, sia il cantiere tra Nervi e Recco, legato alle barriere fonoassorbenti.

Rimane attivo, invece, il cantiere relativo alla frana tra Varazze e Arenzano, trattandosi di lavori complessi legati a esigenze di sicurezza: il traffico rimane incanalato su tre corsie, orientabili per senso di marcia a seconda dei flussi di traffico. Confermati anche i lavori tra Rapallo e Chiavari, con una corsia percorribile in direzione sud.

Autostrade per l’Italia si è impegnata affinchè, ove possibile, tutti gli altri cantieri relativi a verifiche e o interventi sulle barriere fonoassorbenti si svolgano con cantieri mobili durante orari notturni.

In merito ai pedaggi, rimangono gratuiti i tratti autostradali dell’area metropolitana genovese e quelli tra Chiavari e Rapallo (autostrada A12) e tra Masone e Ovada (A26). A questo si aggiungerà dal 2 di gennaio 2020 la riduzione del 50% della tariffa di transito tra i caselli di Varazze e Genova Prà, in ragione della durata e della complessità del cantiere per la messa in sicurezza idrogeologica della frana all’altezza di Arenzano.

In ogni caso Autostrade per l’Italia si è impegnata, ove possibile tecnicamente, a garantire in tutti i cantieri la doppia corsia per senso di marcia.

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