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Nuovi interrogatori

Inchiesta corruzione, in procura gli interrogatori su calata Concenter, "Non è stato smentito l'impianto accusatorio

Lucia Cristina Tringali, direttore bilancio, finanza e controllo dell’Autorità di Sistema Portuale, oggi è il turno di Anna Maria Bonomo, in Autorità Portale con funzioni di raccordo con l'avvocatura dello Stato. Intercettate dicevano: "A chi interessa il tombamento di calata Concenter?"

C'è ottimismo in procura dopo l'interrogatorio come persona informata sui fatti di ieri pomeriggio di Lucia Cristina Tringali, direttore bilancio, finanza e controllo dell’Autorità di Sistema Portuale, ente al centro dell'inchiesta per corruzione che ha portato all'arresto dell'ex presidente Paolo Emilio Signorini, oltre ai domiciliari per il presidente della Regione (sospeso) Giovanni Toti e dell'imprenditore Aldo Spinelli. Nel corso dell'interrogatorio di ieri pomeriggio durato circa tre ore, secondo quanto filtra la manager non avrebbe per niente smentito l'impianto accusatorio della procura.

Le indagini in questo caso si concentrano sul tombamento di calata Concenter, un'area ritenuta fondamentale da Aldo Spinelli per lo sviluppo dei propri affari e in cambio della quale, nell'ambito di una pace con Gianluigi Aponte, il patron di MSC, avrebbe liberato Ponte Rubattino.

Come ricostruiscono gli investigatori, durante una conversazione con Signorini e Paolo Piacenza, all'epoca segretario generale di ADSP, oggi commissario, anch'egli indagato (per abuso d'ufficio), Spinelli: "manifestava la propria disponibilità a cedere a MSC l'area di ponte Rubattino, rappresentando però la necessità di avere un tempo tecnico per dismettere le attuali attività delle rinfuse bianche. L'imprenditore dichiarava più volte che la questione si sarebbe risolta con il tombamento di calata Concenter e la conseguente assegnazione dell'area così formatasi allo stesso Spinelli, che avrebbe quindi liberato le superfici di ponte Rubattino".

Tringali: "Ma perché Concenter? A chi interessa? Al commissario?"

Gli inquirenti riportano alcune conversazioni tra funzionari dell'Autorità Portuale circa il riempimento di calata Concenter, "aventi ad oggetto difficoltà amministrative nell'iter di approvazione dell'opera. In data 14/02/2022 veniva captata una conversazione tra Piacenza e Tringali nel corso della quale la donna informava il Segretario Generale della riunione avuta con il Commissario Straordinario Marco Bucci e di aver parlato in seguito con il sub-commissario Ugo Ballerini riguardo alla disponibilita di fondi per la realizzazione di Calata Concenter.

Nello specifico, la Tringali riferiva che Ballerini aveva saputo dal Presidente dell'AdSP (Signorini, ndr) che il bilancio dell'Authority sarebbe stato chiuso con una rimanenza positiva di circa 25 milioni di euro, di conseguenza tale cifra sarebbe potuta essere impiegata per il tombamento della calata in questione ('...ma poi mi dice il Presidente mi ha detto che nel bilancio chiudete con venti milioni, venti venticinque milioni di euro in più quindi Calata Concenter si può fare...').

Piacenza e Tringali discutevano intorno al fatto che Signorini avesse dato questa comunicazione, anche alla luce dell'esistenza di altre opere ordinarie in realizzazione. Piacenza si interrogava sull'opportunità di includere anche il tombamento di Calata Concenter nelle opere da realizzare, il cui valore complessivo era di circa 2 miliardi e mezzo di euro ('ma poi io dico adesso ma che c.... ma c'abbiamo due miliardi e mezzo di opere da fare...' 'ma vogliamo buttarci dentro pure Concenter, ma di che c.... stiamo parlando...').

Tringali domandava chi fosse interessato al riempimento di Calata Concenter più precisamente se fosse un'opera di interesse del Commissario Straordinario Marco Bucci e sottolineava che i termini per apporre variazioni al Programma Straordinario erano già scaduti ('ma poi perché Concenter...a chi, a chi interessa? a chi interessa? al Commissario? ma perché?' - 'ma cioè poi come la fanno a fare una modifica ulteriore del programma?'-'son scaduti tutti i termini...').

Oggi pomeriggio in procura è in corso un altro interrogatorio, quello con Anna Maria Bonomo, anche lei persona informata sui fatti, già avvocato distrettuale dello Stato di Genova, in Autorità Portale con funzioni di raccordo con l'avvocatura dello Stato. Bonomo, al telefono con Paolo Piacenza circa la volontà del commissario Marco Bucci di inserire un decreto per un nuovo progetto all'interno del Programma Straordinario, "rappresentava preliminarmente di non essere stata interpellata su questo aggiornamento, di cui aveva sentito solamente parlare, salvo poi invitare l’interlocutore a fare attenzione onde evitare possibili ricorsi legati al superamento del termine ultimo di 36 mesi, fissato dalla legge, per ulteriori inserimenti nel Programma Straordinario".

“Guarda, - spiegava Bonomo - io... non ... nessuno mi ha chiesto niente prima, ho sentito che ne parlavate e non ho neanche ben capito che cosa si debba inserire. Ora, io direi di stare molto attenti, nel senso che già in uno degli ultimi ricorsi che hanno faffo, quelli contro Carmagnani, eccetera, contestano l'inserimento successivo anche di opere, proprio perché comunque è già passato il termine di trentasei mesi fissato dalla legge e, quindi... ora, può non escludersi, ma... che opera è, questa che vogliono inserire?".

Piacenza le aveva risposto che si trattava del tombamento di calata Concenter, e anche lei come Tringali: "Qual è l'interesse di inserirlo adesso nel piano straordinario, una volta che i termini sono già scaduti?". "Ora - aggiungeva Bonomo - i 36 mesi sono passati e inserire opere nuove sembra un po’ contrario alla legge".

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