A caccia di beccacce in una zona di ripopolamento, due denunciati

Sono entrati in una zona protetta vietata alla caccia del Parco dell'Aveto con due fucili calibro 12 per sparare alle beccacce, ma sono stati sorpresi e denunciati dalla Polizia Provinciale

Sono entrati in una zona protetta vietata alla caccia del Parco dell'Aveto con due fucili calibro 12 per sparare alle beccacce, ma sono stati sorpresi e denunciati dalla Polizia Provinciale.

Una pattuglia in servizio di vigilanza venatoria ha notato due persone nel Parco naturale regionale dell'Aveto che, con i fucili e un cane da ferma, stavano entrando nella zona di ripopolamento e cattura del monte Ramaceto nel Comune di Borzonasca e li ha seguiti nella faggeta, intervenendo non appena gli agenti hanno sentito esplodere il primo colpo di fucile.

Per fortuna il colpo è andato a vuoto e la Polizia Provinciale ha fermato i cacciatori prima che potessero sparare di nuovo contro le beccacce che, nelle loro migrazioni, in questo periodo sono numerose sul territorio perché sostano nelle aree umide e fitte di vegetazione come la faggeta del Ramaceto.

Salvate le beccacce dai fucili, la Polizia Provinciale ha poi denunciato all'autorità giudiziaria le due persone per il reato di caccia in area di divieto previsto dall'articolo 21 della legge 157/92 sulla tutela faunistica e l'attività venatoria.

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