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Cronaca

Caccia, la Regione boccia arco e frecce

Con 29 voti favorevoli e un solo astenuto è stata bocciata la proposta presentata lo scorso gennaio dal Pd, che aveva sollevato numerose polemiche da parte delle associazioni animaliste

Niente caccia con l’arco nei boschi della Liguria: la giunta Regionale ha approvato un emendamento proposto da Antonino Oliveri (Pd) che elimina la possibilità di utilizzare le frecce durante la stagione di caccia.

La proposta, avanzata in consiglio Regionale lo scorso gennaio dal Pd, aveva suscitato violente proteste da parte delle associazioni animaliste, che si erano scagliati contro quella che è stata definita «una pratica barbara che condanna gli animali a una morte lenta e dolorosa». Con 29 voti favorevoli e 1 astenuto è stata dunque approvata la modifica, di cui il consigliere Oliveri si è detto «molto soddisfatto», perché «è una pratica molto pericolosa».

Il consiglio ha inoltre approvato, su proposta del consigliere della Lega Nord Francesco Bruzzone, un emendamento che introduce nella norma regionale il divieto di utilizzo di munizioni contenenti piombo nelle zone umide, finalizzato a tutelare l’habitat naturale ed evitare ripercussioni sulla salute in caso di consumo di carne di animali abbattuti con questo particolare tipo di munizioni.

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