Cronaca

"No al Buridda dentro all'università", la protesta della Lega

Il laboratorio sociale autogestito dovrà lasciare, nei prossimi mesi, l'ex Magistero occupato da tempo e si è parlato di una porzione dell'Albergo dei Poveri sede di scienze politiche

"No al Buridda all'università". Lo dicono in una nota congiunta Francesca Corso, segretario provinciale Lega Genova ed Edoardo Di Cesare, capogruppo della Lega in Municipio I Centro Est. Nei prossimi mesi, infatti, il Laboratorio sociale autogestito dovrà lasciare l'ex facoltà di Magistero, occupata da tempo, e sembra che l'ateneo possa mettere a disposizione una porzione dell'Albergo dei Poveri, che ospita la facoltà di scienze politiche. Una soluzione che non piace agli esponenti della Lega. 

"Una città sempre più vetrina e non alla portata di chi la vive", nuovo sgombero in vista per il Buridda

"Aprire la porta a chi non ha rispetto per gli altri e per le regole non ha senso - afferma Corso -. Non possiamo sostenere chi non rispetta le norme di convivenza civile e le leggi vigenti, occupando abusivamente gli edifici". Di Cesare aggiunge: "Offrire loro uno spazio dell'Università legittimerebbe le cattive pratiche e potrebbe portare a situazioni di disordine e mettere a rischio la sicurezza di studenti e personale universitario".

I due esponenti della Lega conlcudono: "Non bisogna dare alternative a chi imbratta la città, occupa abusivamente ed è in continuo contrasto con le autorità senza rispettare alcuna regola del vivere civile". 

Continua a leggere le notizie di GenovaToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"No al Buridda dentro all'università", la protesta della Lega
GenovaToday è in caricamento