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Cronaca Via Enrico Porro

Bucci: «In qualche settimana dettagli concreti sul progetto del ponte»

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione, Marco Bucci, ha anche spiegato di voler evitare esplosioni per abbattere i resti del ponte. Si attende il via libera della Procura per la riapertura di via Trenta Giugno 1960

All'indomani dalla nomina a commissario per la ricostruzione, su Marco Bucci si concentrano tutti i quesiti relativi al futuro e ai prossimi passi per uscire dall'emergenza, seguita al crollo di ponte Morandi. Questa mattina in occasione della presentazione della partita Italia-Ucraina, in programma il prossimo 10 ottobre alle 20.45 allo stadio Luigi Ferraris di Genova, non sono mancate domande relative alla costruzione del nuovo viadotto.

«Per lo smontaggio dei due monconi di ponte Morandi vorrei evitare esplosioni, anche se l'abbattimento della pila 10 sarebbe molto più veloce se venisse fatto con delle microcariche», ha detto Marco Bucci. «Vedremo poi tutte le varie Ati, Associazioni temporanee di imprese, che verranno a offrirsi quali tecnologie sceglieranno - ha spiegato il sindaco -. Non è un discorso tecnico il mio, è un discorso di messaggio. Vedere un'esplosione e delle macerie non è mai una cosa simpatica ma le scelte tecniche le faranno i tecnici e io le rispetterò».

«La prima cosa da fare è il team di lavoro - ha detto ancora Bucci -, direi molto efficiente, che ci servirà per raggiungere l'obiettivo, questo è fondamentale. Io confido che nel giro di qualche settimana potremo avere dei dettagli più concreti sia sul tipo di ponte sia su che progetto decideremo. Dopodiché possiamo cominciare i lavori di smontaggio. Poi - ha aggiunto - dobbiamo continuare le relazioni con il governo per mettere a punto le variazioni sul decreto, poi cominciamo a parlare con le imprese che vogliono fare il ponte e quindi vedere chi vuol lavorare, come si vuol lavorare, mettere assieme i progetti».

Dopo le difficoltà degli ultimi giorni per arrivare a designare un commissario, Bucci ora tira dritto. «Io direi che nel mio team ci saranno solo figure tecniche e non politiche. La squadra sarà fatta da ingeneri, tecnici amministrativi ed esperti di diritto perché avremo bisogno anche di gestire tutto il sistema dei rapporti con la legislatura. Il commissario ha tanti poteri ma nello stesso tempo viaggia su strade molto scivolose quindi bisogna stare attenti a non scivolare».

Per quanto riguarda la viabilità, il sindaco ha detto di essere «pronti a riaprire via Trenta Giugno 1960 perché lì i monitoraggi ci dicono che siamo a posto. Quindi non appena avremo il rilascio da parte della magistratura delle porzioni sequestrate, quindi dei detriti, noi riapriremo via Trenta Giugno 1960».

Bucci si è anche detto pronto a un importante sacrificio: «ho intenzione di rinunciare ai 200mila euro previsti per l'incarico ma non voglio dirlo pubblicamente perché una volta nella mia carriera volevo fare una rinuncia e alla fine si è scoperto che non si poteva fare. Quindi prima devo capire bene i meccanismi».

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