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Cronaca Sturla / Via Bottini

La polizia citofona e loro aprono senza chiedere 'chi è', coppia di spacciatori in manette

Due trentenni genovesi sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di spaccio di droga. Gli agenti si sono presentati alla porta di casa della coppia dopo le segnalazioni di alcuni residenti, insospettiti dal continuo viavai

Intorno alle 19 di lunedì 4 marzo 2019 la polizia, venuti a conoscenza di un continuo viavai di persone all'interno di un appartamento di via Bottini a Sturla, ha deciso di procedere a un controllo. Sentendo suonare alla porta il giovane pusher, abituato a ricevere clienti a ogni ora, ha aperto senza nemmeno chiedere chi fosse.

Trovandosi davanti la polizia ha provato a richiudere l'uscio e ad avvisare la fidanzata in cucina, gli agenti però hanno subito visto su un tavolino in salotto tre panetti di hashish, un bilancino e un coltello. Ma la reale sorpresa è stata trovare, in camera da letto, un vero e proprio campionario di droga: pacchettini di cellophane e barattolini in vetro contenenti hashish e marijuana, tutti etichettati con nomi diversi a seconda del tipo e della qualità della sostanza.

Alla fine della perquisizione gli operatori delle volanti hanno sequestrato circa 688 grammi totali (tra quelli per la vendita e quelli solo per l'assaggio) di derivati dalla cannabis, circa mille euro in contanti, un quaderno con nomi e cifre e due telefoni cellulari, contenenti foto dei due pusher mentre tagliano le inflorescenze di alcune piante di marijuana.

I due, una coppia di fidanzati genovesi, entrambi trentenni e incensurati, sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente al fine di farne commercio. Questa mattina si è svolta la direttissima per entrambi.

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