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Boskov, il dolore di Mihajlovic: «Era come un padre»

Sinisa Mihajlovic è tra i più commossi nel ricordare lo storico allenatore blucerchiato Vujadin Boskov, scomparso oggi dopo una lunga malattia. «Per me era come un padre»

Un padre e un maestro. Una di quelle persone che non vorresti mai lasciare. E' tra i più addolorati Sinisa Mihajlovic per la scomparsa di Vujadin Boskov, storico allenatore blucerchiato. «Sono davvero addolorato. Per me era come un padre». Queste le prime parole del tecnico blucerchiato, ex giocatore del tecnico serbo che guidò i blucerchiati allo scudetto nel 1991.

«E' stato un maestro, un esempio, sul piano calcistico e anche sul piano umano, una di quelle persone che non vorresti mai lasciare e quando se ne vanno lasciano un vuoto incolmabile. Di sicuro non lo dimenticherò, insieme abbiamo condiviso diverse esperienze che porterò per sempre con me. Vujadin resterà una persona unica, inimitabile, una leggenda del calcio serbo e un mito per ogni sampdoriano. Partirò domani (lunedì ndr) per la Serbia per rendergli l'ultimo saluto, quello che merita un grande uomo, di sport e di vita, come è stato lui».

Commosso anche il ricordo della Samp che sul proprio sito dedica una frase sentita al tecnico «Oltre i limiti dell'impossibile, in cima alla classifica, più in alto delle nuvole. Ciao, grande 'Vuja'. Unico e inimitabile Vujadin Boskov».

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