Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Calata Giovanni Bettolo

Bomba in porto a Genova: ecco tutte le disposizioni per domenica

Domenica 26 agosto sarà estratto l'ordigno bellico da Calata Bettolo. Ecco tutto quello che c'è da sapere, dall'interruzione di gas e acqua e al non funzionamento di linee telefoniche e televisive

Genova - Domenica 26 agosto è il giorno "X" per il porto di Genova. Da Calata Bettolo sarà estratta la bomba rinvenuta lo scorso 3 agosto e risalente alla Seconda Guerra Mondiale che sarà poi fatta brillare a Pallare, nel savonese.

Tante le disposizioni da segnare in agenda, con acqua, gas tv e radio che non saranno utilizzabili nel raggio d'azione prossimo a Calata Bettolo.

Ecco nel dettaglio l'ordinanza del Prefetto di Genova:

1) le operazioni di despolettamento dell'ordigno si svolgeranno il giorno domenica 26 agosto 2012 con inizio alle ore 9.00;

2) al fine di consentire l'effettuazione in sicurezza del predetto intervento di despolettamento, sono disposte, a partire dalle ore 7.00 le operazioni di sgombero di un'area "danger zone" con un raggio minimo di 300 metri dal luogo di rinvenimento. Tali operazioni di sgombero devono essere completate entro le ore 8.30. Sono soggetti allo sgombero da persone tutti gli immobili adibiti ad attività produttive ed ogni altro insediamento posto all'interno della "danger zone";

3) a partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 12.45 è disposta l'interdizione aerea sulla "danger zone" fino ad una altezza di 3.100 piedi (circa 900 metri). Medesima interdizione dovrà essere assicurata dalle ore 14.00 alle ore 17.00 con riguardo alla zona di brillamento dell'ordigno sita nel comune di Pallare (SV);

4) a partire dalle ore 800, è costituito un posto di comando denominato "I.C.P " (Incident Control Point) presso i locali della Capitaneria di Porto. Presso l'I.C.P. devono essere presenti i rappresentanti di: Prefettura, 32° Reggimento Genio Guastatori di Torino, Questura, Comandi Provinciali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, Sezione Polizia Stradale, Comune, Provincia, Settore Protezione Civile della Regione, A.S.L. 3, I Servizio 118, Ispettorato Territoriale per la Liguria M.I.S.E., Autorità Portuale, ENEL, IREN, gestori di telefonia mobile, RFI, Trenitalia, ENAC, ENAV;

5) l'Autorità Portuale è incaricata di:

- provvedere ad informare i proprietari dei fabbricati nel raggio di 300 metri di mettere in sicurezza gli infissi aprendo le finestre e apponendo sui vetri del nastro adesivo ad "X";

- provvedere alla creazione di terrapieni di protezione in terra attorno all'ordigno nel sito di despolettamentolrinvenimento;

- assicurare la presenza di idonea autogru per la rimozione dell'ordigno de spolettato nonchè di un mezzo per il successivo trasporto dello stesso nel sito prescelto per il brillamento;

- preparare una cassa di legno con coperchio misurante cm. 200x1 00x1 00, dello spessore minimo di 40 mill con fori laterali idonei di 40 mill. ; ,. fornire 20 metri di tubo corrugato di pvc del diametro di mill. 40 con cordino tirafilo;

- fornire 100 mc. di sabbia fine idonea a ricoprire il fornello predisposto nel sito prescelto per il brillamento;

6) le Forze di Polizia provvedono:

- ad assicurare un servizio di scorta e viabilità al mezzo adibito al trasporto dell'ordigno disinnescato dal luogo di rinvenimento al luogo di brillamento;

- alla vigilanza in zona di sicurezza della "danger zone";

-  ad interdire la circolazione dei mezzi pesanti sulla confluenza del Lungomare Canepa, Via di Francia e il Casello autostradale Genova Ovest ed area portuale di Calata Bettolo;

7) il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco assicura la presenza, per l'intero svolgimento dell'operazione, in zona di sicurezza, di un'autocisterna con relativo personale, dedicata all'eventuale assistenza delle unità militari operanti, garantendo altresì il potenzia mento dei servizi d'istituto nelle aree limitrofe alla "danger zone";

8) il Servizio 118 assicura la presenza, per l'intero svolgimento dell'operazione in zona di sicurezza, di un'ambulanza con personale medico a bordo dedicata all'eventuale assistenza delle unità militari operanti, garantendo altresì il potenzia mento dei servizi di ambulanza nonché l'allertamento delle strutture ospedaliere;

9) le Autorità aeronautiche assicurano l'interdizione aerea sulla "danger zone " come sopra disposto Medesimo provvedimento dovrà essere adottato nella zona di brillamento dell'ordigno sita nel comune di Pallare (SV) ;

10) la Capitaneria di Porto assicura:

- l'interdizione dello specchio acqueo ricompreso nella "danger zone" ovvero per un raggio di 0,5 miglia nautiche dalla zona in cui si svolgeranno le operazioni di despolettamento/brillamento;

- il completo sgombero di tutto il personale civile e non nella zona prospiciente il sito di brillamento per un raggio di metri 300 durante le operazioni di brillamento;

- l'interdizione del traffico veicolare e non della "danger zone", individuando a tal fine i punti ove ubicare i posti di blocco;

11)Fuorimuro assicura la sospensione del traffico ferroviario all'interno della "danger zone" a partire dalle 8.30 fino a cessate esigenze;

12) I gestori di telefonia mobile assicurano l'interruzione dei relativi servizi nel raggio di 1 050 metri dal sito di despolettamento/brillamento, dalle ore 9.00 alle ore 12.45, al fine di evitare possibili interferenze con le operazioni di despolettamento Medesimo provvedimento dovrà essere adottato con riguardo alla zona di brillamento dell'ordigno sito nel comune di Pallare (SV);

13)I'ENEL assicura l'interruzione dell'energia elettrica a BASSA TENSIONE (linee telefoniche, telefonia mobile, ferrovia, etc.) e a MEDIA TENSIONE nel sito di rinvenimento/brillamento nonché delle apparecchiature elettromeccaniche in funzione;

14)IREN assicura l'interruzione della fornitura di gas e acqua nel tratto di linea attigua al sito in cui avverranno le operazioni di despolettamento;

15)Il Settore Protezione Civile della Regione assicura il contatto radio tra EOD Staff Officer e i funzionari delegati delle Istituzioni e dei Servizi presenti presso l'I.C.P. ;

16)L'lspettorato Territoriale per la Liguria M.I.S.E. provvede ad adottare apposito provvedimento con il quale verrà disposta la disattivazione dei trasmettitori RF secondo le distanze indicate

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