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Bomba in porto: fissata la data della bonifica, meno disagi del previsto

Sabato 23 maggio alle ore 5.30 avranno inizio le attività di bonifica consistenti nel despolettamento e successivo taglio dell'ordigno in loco. Tutte le operazioni dureranno all'incirca tre ore, con conclusione prevista per le 8.30

Il 3 febbraio scorso è stata rinvenuta nel comune di Genova, durante i lavori di dragaggio del porto nell'area di Calata Bettolo, una bomba d'aereo inesplosa AN M64 A1 di produzione americana del peso complessivo di 500 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale.

Nell'immediato, in attesa di decidere le modalità di bonifica dell'area, l'Autorità Portuale, al fine di garantire l'incolumità pubblica, ha affidato a una società l'incarico di realizzare, su indicazioni del 32° Reggimento Genio Guastatori di Torino, un manufatto a protezione dell'ordigno.

È stato chiesto, quindi, al 32° Reggimento di esaminare la questione e di individuare le possibili soluzioni. Dalla relazione prodotta dallo stesso reparto militare è emerso che, dovendo ottemperare alle direttive NATO recentemente recepite dal ministero della Difesa, era indispensabile, per disinnescare l'ordigno, disporre lo sgombero totale di un'area del raggio di 800 metri dal luogo di ritrovamento dello stesso e l'evacuazione parziale di un'area concentrica del raggio di 1780 metri, oltre all'interdizione al transito e lo stazionamento all'aperto.

L'applicazione delle disposizioni sopra richiamate avrebbe comportato un indubbio inconveniente per i residenti soggetti a evacuazione, un notevole impedimento al regolare svolgimento delle attività nautiche e produttive dell'area portuale interessata e, altresì, al funzionamento delle infrastrutture insistenti sulla medesima zona nonché all'erogazione dei servizi pubblici.

Presso la prefettura, pertanto, si sono svolte varie riunioni operative di coordinamento, allo scopo di esaminare la complessa problematica e per individuare conseguentemente una modalità di intervento tale da consentire di effettuare le operazioni di bonifica in piena sicurezza e, nel contempo, recando il minor disagio possibile alla collettività.

A seguito degli approfondimenti svolti da parte della prefettura, si è ritenuto opportuno sottoporre a verifica tecnica la camera di espansione già realizzata in loco a protezione dell'ordigno. Una società privata incaricata dall'Autorità portuale ha certificato che i requisiti del manufatto realizzato sono idonei a contenere gli effetti di una eventuale per quanto improbabile detonazione dell'ordigno bellico nel raggio di 300 metri.

Ieri si è svolta la riunione conclusiva, cui hanno partecipato tutte le Amministrazioni e gli Enti interessati. Nel corso della stessa si è preso atto della certificazione prodotta e sono state definite tutte le ulteriori misure finalizzate alle operazioni di bonifica in sicurezza a opera del personale militare specializzato appartenente dal 32° Reggimento Genio Guastatori di Torino.  

Si è valutato, pertanto, non più necessario effettuare l'evacuazione degli immobili e degli impianti produttivi (tutti al di fuori del raggio di sicurezza di 300 metri), né disporre il blocco della viabilità cittadina, autostradale e ferroviaria.

Al termine della riunione è stato stabilito che la bonifica avrà luogo sabato 23 maggio.

A partire dalla ore 5.00, presso la Capitaneria di Porto di Genova, verrà attivato il posto di comando denominato “I.C.P.” (Incident Control Point), che seguirà lo svolgimento delle operazioni fino a intervento ultimato.

Alle ore 5.30 avranno inizio le attività di bonifica consistenti nel despolettamento e successivo taglio dell'ordigno in loco. Tutte le operazioni dureranno all'incirca tre ore, con conclusione prevista per le 8.30.

In tale arco di tempo sarà interdetta la navigazione entro 1.780 metri dal punto di posizionamento dell'ordigno, chiuso lo spazio aereo sopra la zona interessata, nonché disposta la disattivazione dei trasmettitori RF (tv e telefonia mobile).

Con apposita ordinanza prefettizia, in relazione alle indicazioni fornite dal 32° Reggimento Genio Guastatori di Torino, saranno adottati i conseguenti provvedimenti a tutela della sicurezza e pubblica incolumità.

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