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Immagine di repertorio

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Calci, pugni e morsi: arrestato marito violento

Dopo l'ennesima aggressione, la donna è scappata in strada e ha chiesto aiuto. A finire in manette è stato un cinquantenne di origini albanesi

Poco dopo la mezzanotte di martedì 26 maggio 2020 i poliziotti hanno ricevuto la richiesta di aiuto di una 46enne albanese, che era fuggita di casa con il figlio minore dopo l'ennesima lite con il marito. Un matrimonio durato 26 anni e fatto di violenze, insulti e minacce nei confronti della donna, ma anche verso i 2 figli maggiori della coppia. Nel dicembre 2015, la 46enne aveva trovato finalmente il coraggio di denunciare il coniuge, che era stato così sottoposto alla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e all'obbligo di firma.

Da allora, l'uomo è apparso cambiato agli occhi della moglie tanto da convincerla a tornare a vivere insieme. Purtroppo, il periodo di quiete è durato poco, infatti sono riprese subito percosse e minacce. Il periodo di quarantena imposto dal covid-19 ha peggiorato la situazione già drammatica, rendendo i maltrattamenti una consuetudine giornaliera.

Ieri la donna, terrorizzata ed esausta, dopo l'ennesima aggressione fatta di calci, pugni e morsi è scappata in strada a Bolzaneto e ha chiesto aiuto alla polizia attraverso un telefono pubblico. Gli operatori intervenuti l'hanno accompagnata al pronto soccorso dove è stata dimessa con 7 giorni di prognosi mentre l'uomo, un 50enne albanese, è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate e condotto in carcere a Marassi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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