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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Bio-drink e premi ai locali virtuosi: la ricetta di Tursi per la "buona movida"

L'amministrazione comunale si impegna sul contrasto all'abuso di alcol soprattutto tra i giovani, con particolare attenzione al centro storico: i dettagli

Da un lato l’aumento delle sanzioni e dei controlli, dall’altro premi ai locali virtuosi, che rappresentano un presidio positivo sul territorio e per i residenti: è questa la ricetta del Comune per promuovere la cosiddetta “buona movida” e mettere un freno al fenomeno dilagante dell’abuso di alcol in centro storico.

Gli “ingredienti” sono stati ribaditi in mattinata al Salone Orientamenti dall’assessore comunale alla Legalità, Stefano Garassino, intervenuto in occasione di un incontro organizzato proprio per sensibilizzare i giovani sulle conseguenze che l’abuso di alcol e droga possono avere sulla loro vita, soprattutto nel caso in cui decidano di guidare.

«Abbiamo deciso di partire dalla prevenzione, con una serie di incontri nelle scuole che inizieranno il 24 novembre dal liceo linguistico Deledda e proseguiranno in gran parte degli istituti cittadini - ha spiegato Garassino - Oggi siamo qui con la Municipale e la Asl per dimostrare in modo pratico cosa succede se si esagera con l’alcol e ci si mette al volante: abbiamo un simulatore di guida in stato di ebbrezza, e un percorso da compiere con speciali visori che riproducono la vista in caso di tasso alcolemico pari a 0,5 o a 1,5.

«Va ricordato - ha sottolineato Garassino - che bere alla guida è la prima causa di incidenti, anche mortali, nei giovani tra i 18 e i 25 anni».

Il premio "Buena Movida" e "Bio-Drink"

Un fenomeno, quello dell’abuso di alcol, che in centro storico ha raggiunto livelli preoccupanti soprattutto tra i giovani. Ed è proprio alla luce degli ultimi dati e segnalazioni che il Comune ha deciso di lanciare, in collaborazione con Assoutenti, il premio “Buena Movida”: «Abbiamo intenzione di coinvolgere residenti ed pubblici esercizi del centro storico, con i primi chiamati a valutare i secondi e a eleggere il loro preferito sulla base di una serie di fattori - spiega Furio Truzzi, presidente Assoutenti - Lo scopo è promuovere i locali virtuosi e mettere d’accordo residenti e commercianti per il benessere non soltanto del centro storico, ma anche dei “movidari”, delle persone che lo vivono di sera e di notte».

La partenza del progetto è fissata a gennaio 2018, subito dopo le feste natalizie, e nel frattempo il Comune sta lavorando a un altro concorso, quello dedicato al miglior “bio-drink”: «Oggi qui a Orientamenti gli studenti dell’Alberghiero propongono un’alternativa al mojito completamente analcolica, fatta con zucchero, lime, thé e menta fresca - spiega ancora Garassino - Abbiamo intenzione di chiedere ai locali del centro storico di mettere a punto il loro cocktail analcolico e di iniziare a proporlo ai clienti. A prossimo Salone Orientamenti verrà premiato il migliore».

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