Cronaca

«Ridateci Bèllu Segnù»: l'appello sul Web dopo la chiusura della pagina in zeneize

Proteste su Facebook per la scomparsa dellapagina aggiornata quotidianamente con gli ironici "santini" corredati da esilaranti commenti in genovese

Ridateci ‘Bèllo Segnù”: questo l’appello che corre sul Web nelle ultime ore, dopo che la pagina Facebook dedicata agli ironici “santini” in genovese è sparita dal popolare social network.

Immediate le proteste dei fan, che al grido di #JeSuisBèlluSegnù hanno invocato a gran voce la riapertura della pagina e la ricomparsa delle foto, riproduzioni di quadri famosi a sfondo religioso, modificate ad hoc con proverbi e frasi in zeneize dando vita a creazioni esilaranti: «Le ipotesi sono due - spiegano sul gruppo creato appositamente su Facebook, che oggi conta già oltre 300 membri - o il geniale autore della pagina si è stancato per qualche ragione, e l'ha rimossa per sua volontà (nel qual caso ci rassegnamo, ma spero che tramite le condivisioni del gruppo ci legga e lo faccia sapere), oppure (e pare a più probabile) qualche ottuso soggetto, del tutto ignaro del significato della parola ‘ironia’, ha segnalato la pagina, facendola chiudere».

Tantissimi i commenti a supporto dell’anonimo creatore della pagina, che negli ultimi tempi aveva ringraziato, rigorosamente in genovese, le oltre 3mila persone che ogni giorno lo seguivano. In attesa di avere indizi su che fine abbia fatto (c'è chi spera che sia solo "annou 'n attimo a cattà 'e sigarétte", come recitava l'ultima foto postata) , online è nata anche una petizione che conta già su quasi 600 firme riservata a «tutti quelli (liguri e non) che apprezzavano ‘Bèllu Segnù’. Divertente e non irriverente, come ha sicuramente pensato chi l' ha fatta chiudere».

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