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Begato: due palazzi della diga verranno rimessi a nuovo

Il progetto di recupero, inserito nel programma triennale dei lavori pubblici, avrà un costo complessivo di 4.128.582 euro, interamente finanziati da Regione Liguria

La giunta comunale, su proposta dell'assessore al Bilancio e patrimonio Pietro Piciocchi e dell'assessore ai Lavori pubblici, manutenzioni e alle politiche per lo sviluppo delle vallate, Paolo Fanghella, ha approvato il progetto definitivo di intervento di manutenzione straordinaria con riqualificazione energetica relativo a immobili che fanno parte della Diga di Begato e precisamente dei civici 12 A/B di via Brocchi e del civico 26 di via Pedrini. Il progetto di recupero, inserito nel programma triennale dei lavori pubblici, avrà un costo complessivo di 4.128.582 euro, interamente finanziati da Regione Liguria.

L'intervento di manutenzione straordinaria prevede, in particolare, la riqualificazione energetica degli immobili, il recupero delle parti comuni e l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'adeguamento alla normativa antincendio e il recupero degli alloggi sfitti.

Tra gli interventi previsti, la realizzazione di una nuova facciata isolata e ventilata, la demolizione dei parapetti murari prefabbricati con installazione di ringhiere e frangisole, la sostituzione di tutti i serramenti e delle calderine di tutti gli alloggi con altre maggiormente performanti sotto il profilo energetico, la sostituzione degli impianti ascensore, l'installazione di un impianto fotovoltaico in copertura e l'adeguamento igienico sanitario e tecnologico con abbattimento barriere architettoniche di alcune unità immobiliari sfitte.

«È un intervento importante - dichiara l'assessore Pietro Piciocchi - che testimonia la volontà dell'amministrazione di guardare avanti, nonostante le difficoltà del periodo, tenendo fede agli impegni presi a luglio con gli abitanti della zona di Begato per arrivare al più presto a un cambiamento sostanziale e al miglioramento della qualità abitativa di tutto il quartiere».

«Rifare completamente due interi palazzi, cambiando in positivo una parte dell'immagine della Diga di Begato e ponendo attenzione alla risoluzione di problemi cronici di edifici vecchi e fatiscenti - aggiunge l'assessore Paolo Fanghella - è un impegno importante non solo dal punto di vista finanziario, ma soprattutto nell'ottica di una rivitalizzazione del quartiere e del suo tessuto sociale. Sottolineo anche che l'intervento è volto al risparmio energetico per migliorare la vivibilità degli alloggi».

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