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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Minacce di morte all'infettivologo Bassetti, due persone denunciate

Si tratta di due uomini che, stando agli accertamenti della Digos, avrebbero inviato messaggi minatori al direttore della Clinica Malattie Infettive negli ultimi mesi. Il fascicolo è ora sul tavolo della procura

Due uomini sono stati denunciati per le minacce di morte inviate all’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell’ospedale San Martino e tra i volti più noti della pandemia di coronavirus in Italia.

Si tratta di due cinquantenni residenti rispettivamente a Trieste e a Cosenza, al centro del fascicolo che l’avvocato Rachele De Stefanis, che assiste Bassetti nel procedimento, ha presentato alla luce dei contenuti di messaggi inviati tramite social.

Tra i (numerosissimi) messaggi di insulti inviati negli scorsi mesi all’infettivologo genovese, infatti, spiccavano anche minacce di morte, con riferimenti al fatto che l’infettivologo genovese “non ha la scorta” e promesse che “ti veniamo a cercare”, e ancora “devi morire tu con i vaccini”.

I due uomini sono stati rintracciati e identificati dalla polizia, che ha effettuato una serie di perquisizioni e sequestri dopo le denunce presentate da Bassetti alla Digos: devono rispondere di diffamazione e minacce. Oltre ai messaggi via social, l’infettivologo aveva inoltre ricevuto anche telefonate e una lettera in cui venivano ribadite minacce di morte e pesanti insulti.

L'intero fascicolo è ora sul tavolo della procura per valutare gli sviluppi della vicenda: «Devo ringraziare lo straordinario lavoro della Polizia postale, della Digos, della magistratura e del mio avvocato - ha detto Bassetti - Sono 5 mesi che ogni giorno qualcuno mi minaccia o mi insulta. La legge sta facendo  il suo corso in maniera rapida e sono certo molti altri saranno denunciati nell’attesa del processo».

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