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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Quarto / Via Percy Bysshe Shelley

Via Shelley, una sbarra "intelligente" per far passare i mezzi di soccorso

Un annoso problema: la via è privata e il comune non può installare sbarre, ma può "supportare" i condòmini nel giungere a una soluzione

È un problema che affligge Quarto e Apparizione da più di 20 anni e, nonostante le varie giunte municipali si siano attivate nel tempo per risolverlo, nulla è ancora cambiato. Ma, dall'ultima assemblea pubblica che si è svolta il 25 giugno, è scaturita una mozione approvata all'unanimità in consiglio comunale.

L'annosa questione riguarda le zone di via Monaco Simone e via Giulio Tanini, spesso intasate per via delle strade strette sommate al parcheggio "selvaggio", un mix che spesso non consente ai mezzi di emergenza di poter passare. Gli ultimi esempi sono stati riportati in Aula Rossa da Maria Tini, consigliera del M5S e prima firmataria della mozione: «Nel maggio 2018, in via Tanini, una pensionata è precipitata da un muretto per evitare un'auto, ma i soccorsi sono stati ostacolati dalle soste irregolari e dalla strada stretta. Tra l'altro, i Vigili del Fuoco erano stati bloccati da alcune auto che transitavano in direzione opposta e sono andati persi almeno 10 minuti prima di prestare i soccorsi alla donna. Un altro esempio è nel febbraio 2019, quando un'auto ha preso fuoco e, aspettando l'intervento dei pompieri, il proprietario e alcuni passanti hanno tenuto a bada le fiamme con la pompa di un garage vicino. È una situazione di pericolo che ha evidenziato lo stesso comando dei Vigili del Fuoco».

La soluzione - già richiesta dalle varie giunte municipali negli anni - potrebbe consistere nella rimozione della barriera di tubi innocenti posta in via Shelley (che però è privata) e nell'installazione di due sbarre "intelligenti", una all'inizio e l'altra alla fine della via, che si possano attivare al suono delle sirene, al fine di aprirsi solo per far transitare i mezzi di soccorso. Da via Shelley sarebbe molto più facile raggiungere anche via Monaco Simone e via Giulio Tanini.

Il problema è che via Shelley è privata, e la questione era già stata affrontata anni addietro: «Quando è stato approvato il bilancio triennale 2015-2017 - ricorda il consigliere Guido Grillo, Forza Italia - era previsto un intervento in via Monaco Simone, corso Europa e via Shelley con un nuovo collegamento stradale per un importo di 4 milioni. Chiedo una riunione di commissione per capire se quelle risorse erano già state stanziate, e che fine hanno fatto».

A rispondere, l'assessore all'Urbanistica Simonetta Cenci: «È nostro obiettivo capire come e dove sono stati stanziati e se sono stati usati o no i fondi a cui fa riferimento il consigliere Grillo. La questione è impegnativa perché via Shelley è divisa in tre parti, ognuna con problematiche diverse, ognuna in mano a privati. Faremo una commissione apposita dopo l'estate, in ogni caso siamo in contatto con l'amministratore del super condominio della parte alta della strada, quella a cui si fa riferimento nella mozione, e stiamo arrivando a una soluzione: si tratta tecnicamente di un accompagnamento ai privati per dare la possibilità a tutti i mezzi di urgenza di poter accedere alla strada grazie a una "sbarra intelligente". Ma si tratta di dare supporto, non posso impegnarmi io come assessore a posizionare la sbarra perché è una zona privata. Abbiamo avviato un dialogo con le tre proprietà che si sono rese disponibili. Accogliamo la mozione ma non possiamo essere noi ad attuare azioni, possiamo in ogni caso supportare i privati».

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