menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fugge in Francia e resta latitante per 6 anni, arrestato uno dei membri della gang del rame

L'uomo, un 35enne di origini romene, era stato individuato nel 2011 e trasferito nel carcere di Marassi. Liberato dopo poco tempo, era riuscito a far perdere le sue tracce

Si era specializzato in furti di rame su grande scala, agendo all’interno di una gang che tra il 2009 e il 2011 ha imperversato nelle province di Genova e Pesaro, e nonostante l'arresto era riuscito a fare perdere le proprie tracce all’estero, ma alla fine è stato individuato: dopo lunghe indagini e approfondimenti, i carabinieri del Nucleo Catturandi di Genova sono riusciti a rintracciare un 35enne di origini romene, su cui già pendeva un ordine di carcerazione, e a trasferirlo nel carcere di Marassi.

I fatti risalgono al 2011, quando l’uomo era stato arrestato insieme con gli altri membri della banda dai carabinieri della Compagnia di Samperdarena: stando a quanto ricostruito dai militari, in una sola notte i ladri riuscivano a razziare circa 200 kg di rame, che rivendevano poi a sfasciacarrozze e raccoglitori di fatto alla metà del prezzo di mercato; veri e propri professionisti, che non avevano timore di restare nei magazzini presi di mira sino a tarda notte, per pulire il metallo e rivenderlo nelle condizioni migliori. I carabinieri erano riusciti a coglierli sul fatto e ad arrestarli, ma dopo un iniziale periodo di reclusione il 35enne, condannato a oltre 6 anni totali di carcere, era stato liberato, facendo immediatamente perdere le sue tracce, facendo sospettare agli investigatori di avere lasciato l’Italia.

Il pubblico ministero incaricato del caso aveva quindi emesso un mandato di arresto europeo che lo scorso 23 agosto ha dato i suoi frutti: dopo 6 anni di latitanza, grazie alla collaborazione con la Divisione Sirene del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Roma e le forze di polizia francesi, il 35enne è stato individuato a Saint Etienne, in Francia, dove era ospite di alcuni connazionali, e arrestato. Qualche settimana dopo è quindi arrivato l’ordine di estradizione, e nei giorni scorsi il ladro è stato accompagnato a Genova e rinchiuso nel carcere di Marassi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

A Genova c'è lo scalone a cui si ispirò Hitchcock per "Vertigo"

Coronavirus

Ristorante aperto: «Siamo una mensa», ma scattano le multe

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento