Cronaca Albaro / Corso Italia

La notte brava di un bancario genovese

Stava tornando da un locale della riviera dove ha tirato fino a tardi e ha bevuto molto. Quando gli agenti hanno provato a fermarlo, il cinquantenne ha tirato dritto

Domenica notte un cinquantenne genovese è fuggito all'alt con il suo scooter perchè in stato di ebbrezza. Gli agenti della polizia stradale l'hanno raggiunto e alla fine l'uomo è tornato a casa a piedi e senza patente.

Un insospettabile, una persona perbene, non un ragazzino o un delinquente abituale. Ma i fumi dell'alcol, e quanto alcol, hanno annebbiato i sensi e il pudore anche del più casto degli impiegati di banca.

Domenica mattina, appena prima dell'alba, l'uomo stava tornando da un locale della riviera dove ha tirato fino a tardi e ha bevuto molto. Il suo scooter, un T-Max 500, ondeggiava in corso Italia direzione Foce e così gli agenti della stradale hanno deciso di fermarlo.

Ma il bancario, invece di arrestare la marcia, ha preferito sfrecciare a tutta velocità davanti agli attoniti agenti. Arrivato alla rotonda davanti alla fiera, lo spericolato ha piegato energicamente in direzione Brignole con le volanti che lo inseguivano.

Alla fine il cinquantenne ha deciso di fermarsi. Immediatamente è stato sottoposto all'etilometro: risultato 2,26 grammi di alcol per ogni litro di sangue, quasi cinque volte il limite di legge. «Non ho visto la paletta» si è giustificato incerto.

Multa per eccesso di velocità a parte, in questi casi il codice prevede una denuncia, il ritiro e la sospensione della patente per parecchi mesi e soprattutto la confisca del mezzo. Non può infine mancare la sanzione per non essersi fermato all'Alt, ma a quella ci penserà la prefettura.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La notte brava di un bancario genovese

GenovaToday è in caricamento