menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Baby prostituti: scoperto racket di gigolò minorenni

Nuovo episodio della prostituzione minorile dilaganta a Genova. La polizia postale sta indagando venti persone con l'accusa di favoreggiamento alla prostituzione nei confronti di ragazzini dai 13 ai 17 anni

Ragazzini tra i 13 e i 17 anni convinti e a volte costretti a prostituirsi. Il fenomeno della "baby" prostituzione a Genova tocca anche il sesso maschile con la polizia postale che starebbe indagando venti persone tra i 40 e i 60 anni al termine di un'inchiesta sulla prostituzione minorile maschile.

Secondo quanto riferito dal Secolo XIX, l'approccio avveniva su internet e gli incontri erano organizzati da due ex gigolò nella stanza di un motel definita dagli stessi indagati 'lo scannatoio'.

L'aggancio in rete, i primi incontri e poi il giro di prostituzione vero e proprio. Il giro di prostituzione sarebbe infatti nato sui social network, dove, per esempio, uno dei ragazzini coinvolti, di origini romene, si sarebbe spacciato per maggiorenne e sarebbe stato intercettato da due romeni, che lo avrebbero convinto ad incontrare altri uomini, in cambio di qualche ricarica telefonica. Poi, però, le richieste sarebbero diventate troppo insistenti. Ed è qui che il baby prostituto avrebbe coinvolto altri ragazzini disponibili, creando una vera e propria rete disposta a soddisfare le richieste dei clienti.

Le telefonate, gli sms, i messaggi lasciati su internet, lascerebbero poco spazio ai dubbi. In un caso un genovese di 58 anni avrebbe scritto in chat di volere solo "carne fresca: quello dell’altra volta aveva i baffi". In altri messaggi i clienti avrebbero fatto chiaro riferimento alle preferenze sessuali, chiedendo un incontro "bottom" oppure "top".

Per tutti gli indagati è stata rubricata l'accusa di favoreggiamento della prostituzione minorile ma per un paio di loro potrebbe scattare anche la violenza sessuale. Dai messaggi in chat registrati dalla Polizia postale infatti emergerebbe almeno un episodio di violenza su un ragazzino minorenne.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus, focolaio all'ospedale Galliera

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento