menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Striscioni contro Autostrade ai caselli, la protesta nella notte

In prossimità di alcuni caselli autostradali sono apparsi nella notte striscioni con queste parole, firmati dal neonato "Comitato Ligure per le autostrade"

"Le autostrade sono dei liguri", "I vostri soldi non valgono le nostre vite" e "Basta pedaggio sulle autostrade liguri". In prossimità di alcuni caselli autostradali sono apparsi nella notte striscioni con questi testi, firmati dal neonato (la pagina social è stata creata nel giorno di Santo Stefano) "Comitato Ligure per le autostrade", movimento che si è autodefinito "apartitico" e che al momento risulta essere senza un chiaro referente, per modalità del blitz, logo e caratteri usati negli striscioni ricorda altre iniziative simili realizzate da movimenti di estrema destra.

"Vogliamo focalizzare l'attenzione delle autorità politiche locali e nazionali sulla questione delle concessioni ai privati delle infrastrutture strategiche della nostra regione - spiega il comitato - , e sulla ormai inderogabile e vitale esigenza di rendere gratuito l'utilizzo della rete autostradale regionale per i cittadini Genovesi e liguri che da più di un anno sono vittime di disagi e disservizi causati non solo dal drammatico crollo del Ponte Morandi e del recente cedimento del viadotto della A6 tra Savona e Altare, ma anche di restringimenti per la messa in sicurezza di numerosi altri tratti autostradali, la maggior parte per criticità causate da incuria e mancanze nella manutenzione da parte delle società concessionarie, le quali hanno ricavato negli anni importanti profitti sulle spalle dei cittadini e dello Stato".

"Il Comitato ligure per le autostrade, facendosi voce dei cittadini di Genova, Savona e delle altre province liguri, chiede quindi la gratuità immediata delle autostrade regionali, e propone di revocare le concessioni alle società private negligenti nella gestione di questi beni pubblici fondamentali per la nostra Regione, e di conseguenza la nazionalizzazione delle stesse".

"Chiediamo ai cittadini genovesi e liguri - conclude il comitato - di non permettere che le vittime della tragedia del Ponte Morandi siano morte invano, di non lasciare che i colpevoli restino impuniti e di appoggiare le prossime iniziative di sensibilizzazione e di protesta nei confronti di chiunque non rispetti i diritti dei nostri concittadini, dei lavoratori e degli autotrasportatori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo: Genova si sveglia (ancora) nella nebbia, le foto più belle

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento