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Viadotti, parte la task-force di Aspi su 90 opere: «I cittadini segnalino»

L'azienda diffonde il piano di interventi sino a settembre 2020, decine i manufatti su cui interverranno tecnici specializzati

Carpentieri, rocciatori, autisti di mezzi di cantiere, movieri, alcuni dei quali assunti proprio nelle scorse settimane nell’area genovese, per avviare il programma di interventi di manutenzione sui viadotti autostradali liguri.

Autostrade per l’Italia ha diffuso il piano di interventi e l’elenco delle opere su cui verranno effettuati lavori di manutenzione preventiva, 90 tra ponti e viadotti che nei prossimi mesi saranno al centro delle attenzioni di una special task-force.

Trenta in totale gli addetti alla task-force, che si occuperanno di disgaggi e rimozione di materiali, ripristino delle superfici in calcestruzzo, manutenzione e sostituzione dei pluviali per lo scarico delle acque piovane, trattamento anticorrosivo delle armature e delle parti in acciaio, verniciature e trattamenti protettivi.

L’attività svolta, fanno sapere da Aspi, è «complementare e parallela al piano nazionale di manutenzione di ponti e viadotti avviato a inizio 2019. Le nuove squadre di intervento hanno già iniziato ad operare a Genova, ma progressivamente agiranno su tutta la rete autostradale di Aspo sulla base di una programmazione effettuata dalle Direzioni di Tronco».

L’azienda ha anche invitato i cittadini e i comitati a segnalare situazioni o episodi particolari, così come già era accaduto per il viadotto Bisagno, su cui lo scorso 15 ottobre sono iniziati i lavori di restauro. Obiettivo, terminare entro settembre 2020 gli interventi sui 90 viadotti, con una media di 10 interventi al mese a partire da novembre.

Per farlo, la task-force sarà suddivisa in squadre da 4/5 tecnici che lavoreranno sia di giorno sia di notte, nella fascia 21-6, sia a terra sia “in quota” sfruttando le cosiddette “piattaforme PLE” dotate di lunghi bracci con cestelli in elevazione e i “By-Bridge”, che consentono di operare a diverse altezze, sopra e sotto i 30 metri.

Tra i ponti su cui sono già stati avviati i lavori di manutenzione in modo da concludersi entro novembre ci sono il San Pietro, sull’A10, il Bagnara e il Santa Giulia, sull’A12, e poi diversi sottovia di vari svincoli, tra cui quello di Genova Nervi, di Pegli e di Masone.

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