Autostrade, scatta la gratuità del pedaggio su alcune tratte

L'azienda ha deciso di venire incontro alle richieste del territorio, messo alla prova da lavori e chiusure

Durante l'incontro in Regione con l'amministratore delegato Roberto Tomasi è stato concordato che con lo scoccare della mezzanotte di martedì 2 giugno 2020 sulle tratte autostradali liguri gestite da Autostrade per l'Italia scattano le seguenti esenzioni totali del pedaggio:

  • per transiti con origine/destinazione tra tutti i caselli dell'A7, da Vignole, a quelli dell'A12, fino a Lavagna, e viceversa; possono usufruire di tale agevolazione anche coloro che entrano dal casello di Sestri Levante;
  • per transiti con origine/destinazione dal casello di Ovada sull'A26, ai caselli dell'A10 da Genova Aeroporto a Varazze e viceversa: possono usufruire di tale agevolazione anche coloro che entrano dai caselli da Albissola e Celle Ligure;
  • del tratto da Ovada all'allacciamento dell'A26 con l'A10 per tutti i veicoli, indipendentemente dalla provenienza, che attraversano tale tratto, in entrambe le direzioni;
  • del tratto Bolzaneto, Genova Ovest, Genova Est per tutti i veicoli, indipendentemente dalla provenienza, che attraversano tale tratto, in entrambe le direzioni.

Oggi è stato presentato anche il piano di monitoraggio e interventi sulle gallerie della rete autostradale ligure, elaborato da Autostrade per l’Italia, in condivisione con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Alla riunione erano presenti tra gli altri il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi, il responsabile dell’Ufficio Ispettivo Territoriale del MIT Placido Migliorino.

Il piano prevede un forte potenziamento del personale tecnico e delle maestranze impegnate nelle attività di controllo e manutenzione delle gallerie liguri, che passano dalle attuali 400 a circa 800, a cui sommare una squadra specializzata di pronto intervento di ulteriori 150 tecnici specializzati. L’incremento delle risorse umane, pari a circa il 110%, vede l’impiego di 10 società in contemporanea, è stato possibile grazie a uno spostamento dei tecnici impegnati nei cantieri delle grandi opere sul territorio nazionale per concentrarli, secondo quanto concordato con il MIT, sulle attività in corso in Liguria.

Viene rafforzata anche la disponibilità di mezzi tecnici, che aumentano di oltre il 100% rispetto a quelli attualmente in uso. In particolare, i “jumbo” per le chiodature passano da 12 a 30 e le piattaforme elevatrici da 80 a 162. Aspi ha programmato inoltre una significativa ottimizzazione degli approvvigionamenti del materiale necessario per realizzare gli interventi, così da ridurre al minimo le tempistiche di fornitura e consegna, nonostante le difficoltà ancora presenti a causa dell’emergenza Covid19.

L'obiettivo del piano è di anticipare entro il 30 giugno il completamento degli interventi nelle gallerie e la conseguente riapertura dei tunnel. Ciò consentirà il ritorno della viabilità diurna su due corsie per senso di marcia nelle principali tratte della rete ligure al momento oggetto di verifiche e interventi.

In ogni caso, per limitare gli impatti sulla circolazione, tutte le ispezioni programmate nelle gallerie verranno svolte in orario notturno. Solo nel caso in cui sarà necessario intervenire con lavori manutentivi, sarà valutata la prosecuzione delle chiusure anche in orario diurno.

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L'ingegner Migliorino ha illustrato al tavolo delle autorità regionali gli esiti dei controlli effettuati applicando il Manuale delle Ispezioni redatto da MIT. In particolare su 285 gallerie sono state trovate criticità con interdizioni in 36 casi. L'obiettivo dell'attività del MIT è duplice. In primo luogo quello della qualità della manutenzione e dei controlli e quindi della sicurezza della circolazione. In secondo luogo quello dell'articolazione dei lavori e delle cantierizzazioni in modo da incidere il meno possibile sui disagi alla circolazione autostradale. In tale scenario il MIT ha anche disposto alla concessionaria la calmierizzazione dei pedaggi e l'esenzione per i residenti del pagamento secondo lo specifico piano illustrato. Infine il MIT vigilerà con report settimanali sul regolare avanzamento delle ulteriori ispezioni e lavori in corso in modo da garantire al 1 luglio almeno la transitabilità su due corsie nella maggior parte della rete gestita da ASPI.

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