Autostrade, quasi un'ora per portare un bambino da Rapallo al Gaslini

La vicenda è stata resa nota dal sindaco Carlo Bagnasco. Nel frattempo la ministra De Micheli ha confermato la riapertura dal 10 luglio di due corsie per ogni carreggiata regionale, dalle 6 alle 22

L'autista di una pubblica assistenza rapallese ha impiegato quasi un'ora per trasportare un bambino all'ospedale Gaslini. A raccontare il fatto è il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco. «Torno per l'ennesima volta all'attacco sulla questione autostrade e traffico - scrive Bagnasco sui social - dopo il fatto increscioso che mi è stato riportato dall'autista di una pubblica assistenza rapallese che stamane (1 luglio 2020 ndr.) ha effettuato servizio per condurre un bambino all'ospedale Gaslini di Genova. Il casello autostradale di Rapallo, però, dalle 8 alle 22 odierne è chiuso in entrata in direzione Genova. I militi hanno quindi dovuto ricorrere alla viabilità ordinaria, impiegando quasi un'ora per raggiungere l'ospedale pediatrico genovese».

«Tutto questo è inammissibile - conclude Bagnasco -, a maggior ragione perché a essere coinvolto era un bimbo. Anche potendo percorrere l'autostrada, le ambulanze non possono superare laddove si procede a unica corsia: se si fosse trattato di un'emergenza, un minuto di ritardo avrebbe potuto rivelarsi fatale. In questo, come in molteplici altri casi. Non prendere la questione in considerazione è folle e chiedo, per l’ennesima volta, che Aspi ponga quanto prima rimedio a questa situazione vergognosa che ci sta mettendo in ginocchio».

Ieri si è svolto un incontro fra i sindaci liguri e la ministra Paola De Micheli, che ha assicurato dal 10 luglio meno caos sulle autostrade liguri. La ministra ha confermato la riapertura dal 10 luglio di due corsie per ogni carreggiata regionale, dalle 6 alle 22, chiesta dai Sindaci per poter finalmente dare avvio alla stagione turistica; ha assicurato la predisposizione di un pacchetto di esenzioni totali e parziali dei pedaggi autostradali nell’area della A26 con collegamento all’A10 da Ovada fino a Varazze e da Varazze ad Albissola, mentre sulla A12 le esenzioni riguarderanno l’area da Rapallo fino a Lavagna e Sestri Levante. Accoglie la richiesta di un piano straordinario stradale, ferroviario e portuale per la regione, da concertare con le autorità locali liguri.

Per scongiurare il blocco della viabilità a causa dell’assenza di un coordinamento tra i lavori di Autostrade e Anas, la ministra ha convocato Anas oggi per far chiudere i cantieri che insistono sugli stessi territori oggetto di cantiere Aspi obbligatorio.

Sul fronte del trasporto ferroviario, ha assicurato un piano straordinario di rafforzamento dei treni per la Liguria che passano da 270 a 322 al giorno, con upgrade ulteriore nel week-end: a questo proposito, su sollecitazione dei sindaci Scajola, Abbo, Chiappori e Natta lavorerà ulteriormente al potenziamento della Torino-Ventimiglia.

Riguardo al viadotto Scrivia ha detto che verrà demolito e ricostruito; sulle frane che hanno interessato la Valle Stura, ha spiegato che sul versante ligure Anas ha bloccato i lavori in seguito al ricorso di alcuni privati, accolto dal Tar, che ha emesso sospensiva fino a settembre, mentre sul versante piemontese si pensa di risolvere stipulando una convenzione di 1 milione di euro con la provincia di Alessandria, che attiverà Anas.

La ministra ha annunciato che sarà a Genova a metà luglio per riaprire il cantiere del nodo di Genova e a fine luglio per l’inaugurazione del ponte, insieme al premier Conte.

Oltre al presidente di Anci Liguria Marco Bucci, erano presenti alla riunione il direttore Pierluigi Vinai, i presidenti della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini e di Imperia Domenico Abbo, la vicepresidente Ilaria Caprioglio (Savona), il vicepresidente Giacomo Chiappori (Diano Marina), il vicepresidente Fabio Natta (Cesio), il coordinatore dei Piccoli comuni liguri Enrico Piccardo (Masone), il sindaco di Imperia Claudio Scajola, il coordinatore della commissione Trasporti e Viabilità di Anci Liguria Simone Franceschi (Vobbia), il presidente del Cal Alessio Piana, Mauro Demichelis (Andora), Daniele Martino (Consigli comunali liguri), Fabrizia Pecunia (Riomaggiore), Gianluca Tinfena (Anci Giovane), Alessandra Ferrara (Rapallo).

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