Autostrade nel caos, Aspi promette incontro ogni lunedì. I sindaci del Tigullio: «Valutiamo richiesta danni»

Controlli in galleria, cantieri e smottamenti hanno paralizzato il traffico martedì. Toti incontra il direttore del tronco di Genova: «Inaccettabile»

Infuria la polemica sul tema autostrade in Liguria dopo giorni di code e traffico causa cantieri e chiusure per controlli di sicurezza, e dopo una mattinata in cui un tratto di A10, tra Pra’ e Pegli, è stato chiuso senza dare comunicazione sino alle 11, causando code chilometriche e lasciando auto e mezzi pesanti incolonnati senza aggiornamenti per ore.

A complicare ulteriormente la situazione è stato uno smottamento avvenuto il muro del casello autostradale di Masone, che ha costretto i vigili urbani e il sindaco Enrico Piccardo ad avvisare Aspi e a chiudere il casello in entrata in entrambe le direzioni, con l’unica apertura della rampa in uscita.

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, già stamattina ha convocato i vertici Aspi e nel pomeriggio ha partecipato a un incontro con Mirko Nanni, direttore del tronco di Genova, Mirko Nanni, che ha spiegato che il blocco di stamattina è stato dovuto a controlli nelle gallerie San Paolo della Croce e Rexello. 

«Siamo molto spiacenti per i disagi che si sono venuti a creare agli automobilisti. Questa tipologia di controlli si svolge in orario notturno ed è finalizzata ad analizzare in profondità lo stato delle opere e avviare contestualmente, se necessario, gli interventi di manutenzione. Quando è necessario, i tecnici, una volta individuati gli interventi necessari alla riapertura del fornice, procedono immediatamente alla loro realizzazione e questo può comportare un allungamento delle lavorazioni. È proprio grazie a questo metodo di lavoro che è possibile riaprire le gallerie al traffico nel corso della stessa giornata».

Aspi e Regione, incontro ogni lunedì per aggiornamenti

Toti, dal canto suo, ha ribadito la necessità di potenziare il personale per gli interventi sulle gallerie della rete ligure, con lavori 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, e ha ottenuto un incontro fisso ogni lunedì per avere un aggiornamento della situazione.

«Quello che è accaduto questa mattina sulla A10 è legato al piano di ispezioni approfondite ordinate dal ministero dei Trasporti - ha spiegato Toti - per questo abbiamo chiesto che Autostrade condivida con Regione Liguria il calendario da qui alla fine del mese di giugno. La società dovrà indicare in maniera chiara quali saranno le ispezioni e quali gallerie interesseranno. Inoltre, in caso di interventi da avviare immediatamente in situazioni che non permettano di effettuare scambi di carreggiata e con conseguente chiusura del tratto, Autostrade per l’Italia dovrà comunicarlo in tempi rapidi in modo da informare in modo puntuale e capillare i cittadini».

La Regione ha anche inviato una lettera al ministro delle Infrastrutture, Paola de Micheli, in cui è stato sottolineato come la situazione in Liguria «stia diventando incompatibile con le normali condizioni di vita di una regione che deve ripartire, che lo sta facendo ma che deve essere dotata di una rete infrastrutturale degna del XXI secolo e del più grande porto del nostro Paese».

«È inaccettabile - ha concluso Toti - che la Regione e i Comuni della Liguria vengano lasciati sola a gestire i disagi quotidiani di coloro che si devono spostare sulle autostrade perché spesso non hanno alternative, affrontando così una quotidiana Odissea: a due anni dal crollo del Morandi la situazione non è cambiata di una virgola, e ad aggravare il quadro resta il fatto che, dopo mesi di lockdown, non si sia approfittato di questo lungo periodo in cui le autostrade di fatto erano praticamente deserte per intervenire».

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Tigullio, i sindaci minacciano: «Valutiamo richiesta danni»

I sindaci del Tigullio, intanto, stanno valutando se chiedere i danni: «I lavori in corso sulle tratte autostradali liguri stanno arrecando gravi disagi per il collegamento carrabile del Golfo Tigullio - scrivono in una nota congiunta Matteo Viacava, Carlo Bagnasco, Paolo Donadoni, rispettivamente sindaci di Portofino, Rapallo e Santa Margherita Ligure - Oltre alle esenzioni sulle tratte autostradali è fondamentale in questo frangente l'azione di pressing che Regione sta esercitando sul Ministero affinché questi lavori importanti per la sicurezza terminino entro il 30 giugno, come concordato, altrimenti sarebbe un enorme danno per la nostra stagione estiva».

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