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Domenica, 28 Novembre 2021

VIDEO | Cadono lamiere dal viadotto Bisagno, Pavimental rescinde contratto con Sadis Ponteggi

Le immagini impressionanti nei video dei genovesi che abitano sotto il viadotto

Sono impressionanti le immagini registrate da alcuni genovesi nella mattinata di martedì 16 marzo, intorno alle 11,40, quando alcuni pezzi di lamiera (palancole) si sono staccati dal viadotto Bisagno (autostrada A12) cadendo sulla strada sottostante. È stato il forte botto dell'impatto sull'asfalto a spaventare i cittadini che, affacciandosi alla finestra, hanno visto quello che era appena successo.

Via delle Gavette è stata chiusa dalla Polizia Locale, e sul posto ci sono anche i Vigili del Fuoco. Pare che siano caduti altri pezzi di lamiera in alcuni giardini privati, e che ce ne siano altri in bilico, a rischio caduta. Non ci sono, fortunatamente, feriti. «In via delle Gavette - si sente nel video - è appena caduto questo pezzo dall'autostrada che sta ballando dal vento».

E Pavimental ha deciso di rescindere il contratto con la società che gestisce i ponteggi da cui sono caduti i pezzi.

Comitato delle Gavette: «Quando chiediamo di essere trasferiti c'è chi dice che esageriamo»

«Sono cadute sulla strada due passerelle da 20 kg ciascuna e un’altra è in bilico sulle nostre teste - dice Chiara Ottonello, portavoce del comitato delle Gavette - Dovranno mandare qualcuno a toglierla, ma col vento che c’è oggi non possono usare il by-bridge. Sono scandalizzata, veramente arrabbiata, quando chiediamo di essere traferiti perché non vogliamo stare sotto un cantiere ci viene detto che stiamo esagerando. A chi dice che siamo al sicuro li invito a dormire sotto il mio tetto. Siamo spaventati, e sembra che per intervenire stiano aspettando il morto».

«Mercoledì c’è la prima riunione sul Pris - ha concluso Ottonello - mi auguro che non si parli di indennizzi, ma solo ed esclusivamente di spostamento».

Pavimental rescinde il contratto con la società dei ponteggi

A seguito della caduta delle palancole, Pavimental, società nel perimetro di Autostrade per l'Italia, ha fatto sapere di aver immediatamente avviato le procedure per rescindere il contratto con la Sadis Ponteggi srl, impresa appaltatrice specializzata nel montaggio e nella gestione di ponteggi. Sarà anche valutata l’opportunità di attivare nei confronti della Sadis ulteriori misure legali in danno, proprio a seguito di quanto accaduto. Contestualmente, la committenza ha rimosso dall’incarico il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione del cantiere, che verrà a stretto giro sostituito con l’ausilio di un’impresa esterna specializzata in tale tipologia di attività.

Fin dalle prime ore della mattinata, i tecnici di Pavimental si sono immediatamente attivati per accertare nel dettaglio la dinamica della caduta delle palancole e il rispetto delle procedure stabilite dal Piano Sicurezza recentemente definito con la Asl locale. Attraverso un by-bridge è stata avviata una verifica approfondita dello stato complessivo del ponteggio, in modo da valutarne sicurezza regolarità.

«Pavimental porge in ogni caso le proprie doverose scuse agli abitanti della zona per l’incidente accaduto - fa sapere la società - ribadendo il proprio totale impegno nel rispettare tutte le procedure di sicurezza che sono state prescritte al cantiere. La Direzione di Tronco di Genova di Aspi si è immediatamente attivata con la società per le opportune e immediate verifiche e azioni circa l’accaduto e potenzierà ulteriormente tutti i presidi di supervisione sulle attività».

Oggetti caduti dal viadotto: tanti precedenti

Non è la prima volta che cadono pezzi dal viadotto costruito negli anni '60, alto circa 70 metri, e lungo 593: appena pochi giorni fa era caduto un pezzo di un camion e poi passerelle in metallo, ancora il 3 marzo 2020 si era staccata una grondaia precipitando al suolo, prima ancora un disco di metallo e altri detriti. Tanto per citare solo alcuni esempi. Nel frattempo ormai da anni i cittadini di via delle Gavette puntano il dito su queste tragedie sfiorate, denunciando che vivere sotto quel viadotto è «come andare in guerra» e chiedendo a gran voce provvedimenti.

A febbraio la Regione aveva annunciato di aver aperto la procedura di Pris (Programmi Regionali di Interesse Strategico) per gli interventi di manutenzione straordinaria del viadotto. Con l'apertura del Pris, le famiglie delle Gavette che avranno i requisiti stabiliti dal tavolo apposito potranno ricevere un indennizzo, valutato e concordato, a carico di Autostrade per l'Italia, titolare del viadotto. Sempre a inizio anno, la Asl aveva bloccato i lavori sul viadotto.

Solo pochi giorni fa, sui social, si rincorrevano i post preoccupati dei residenti che puntavano il dito sulle impalcature, temendo che il vento potesse spostarle e farle cadere. 

Lamiera staccata dal Viadotto Bisagno-2

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