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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

A26 chiusa, code infinite sulla strada del Turchino: la situazione del traffico

Le pesanti ripercussioni della chiusura di due viadotti sull'autostrada A26

Come previsto, la viabilità nel ponente genovese, nella mattina di martedì 26 novembre, è letteralmente "impazzita": con la chiusura della A26 decisa da Autostrade all'improvviso lunedì sera, un fiume di auto si è riversato sulla ex statale 456 del Turchino, intasando le strade dei piccoli comuni dell'entroterra. La notizia del giorno, però, arrivata in mattinata, è che entro le 11 è ripresa in entrambe le direzioni di marcia la circolazione sulla A26 tra l'allacciamento con l'autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Nel corso della notte è stato realizzato uno scambio di carreggiata in modo da garantire una corsia di scorrimento per senso di marcia. L'assetto predisposto consentirà comunque l'adozione delle verifiche tecniche per le opere, secondo Aspi.

Per quanto riguarda l'inizio della giornata di martedì, gli automobilisti segnalano tempi di percorrenza infiniti all'altezza di Mele, mentre comuni come Campo Ligure già ieri sera, allarmati, mettevano in evidenza sui social le ultime indicazioni dalla prefettura, per cui la 456 sarà vietata al transito dei mezzi pesanti, che dovranno prendere la A7.

Nonostante i numerosi controlli previsti, però, c'è chi, sempre sui social segnala la prevedibile presenza di mezzi pesanti sulla provinciale.

Viadotti chiusi sulla A26, i percorsi alternativi

Il grido di allarme dei piccoli paesi dell'entroterra si era già fatto sentire lunedì sera, con il Comune di Mele che aveva postato su Facebook: «Chiediamo alle autorità competenti di non coinvolgere il traffico della A26 sulla statale SS456 Turchino: la statale non è nelle condizioni di reggere questa mole di traffico, e ne va della sicurezza dei cittadini dei Comuni attraversati dalla statale e del ponente genovese».

La situazione su A10 e A7

Non è migliore la situazione sulle autostrade rimanenti, con molti automobilisti e tir che dopo aver percorso la A10 escono a Genova Aeroporto per immettersi sulla A7 per andare verso nord.

Senza contare tutti coloro che, da Arenzano e dintorni, sono costretti a prendere la A10 per andare a Pra', visto che l'unico passaggio di sotto, la via Aurelia, è interrotto a causa di una frana a Vesima.

E sulla A7, che a questo punto deve farsi carico del traffico della A6 e della A26, si segnalano ben 7 km di coda.

Bus gratis

In conseguenza della situazione di estrema emergenza venutasi a creare per il traffico cittadino e metropolitano, il Sindaco di Genova Marco Bucci ha chiesto a tutti i cittadini di utilizzare il trasporto pubblico salvo casi di assoluta necessità.

A questo fine, dispone che:

L’utilizzo dell’intera rete urbana AMT (metropolitana, autobus, ascensori e funicolari, navebus, con la sola eccezione del servizio commerciale Volabus) è gratuito fino alla cessazione dell’emergenza;

Le frequenze dei servizi sono portate a 5’ minuti (punta) e 7’ (morbida) per la metropolitana e saranno rafforzate per le linee bus sugli assi di adduzione alla metropolitana stessa: Ponente (linea 1); Val Polcevera (linee 7 e 8); Val Bisagno (linee 13 e 14); Levante (linea 17).

Queste disposizioni decorrono dalle ore 8 del 26 novembre.

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