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Treni, il 2017 inizia con la stangata. Regione: «Entro il 2018 il ticket elettronico»

Rincari minimi di 10 centesimi sui singoli biglietti, che salgono via via che le distanze si allungano. E che si aggiungono agli aumenti per luce, gas, spazzatura e autostrade

Inizia con una raffica di aumenti il 2017 dei liguri, che già a partire dai primissimi giorni dell’anno si ritrovano a fare i conti con rincari che riguardano servizi di prima necessità come luce, gas e spazzatura, ma anche le autostrade e il trasporto ferroviario.

I biglietti dei treni, in particolare, nella regione hanno subìto un aumento generalizzato che si attesta intorno al 5% e che riguarda sia i biglietti di corsa singola sia gli abbonamenti. Stabiliti nell’ambito del rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia, firmato lo scorso 11 dicembre alla presenza del governatore Giovanni Toti e dell’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino. Il rincaro minimo, che cresce esponenzialmente in base ai km da percorrere, è di 10 centesimi, che vanno ad aggiungersi al costo di un biglietto necessario per percorrere da 1 a 5 km arrivando a un totale di 1,80 euro per un viaggio in seconda classe, 2,80 per la prima classe. 

E aumentando i km, come detto, aumentano anche i rincari, elemento che incide soprattutto sui pendolari e studenti, che si ritrovano a fare i conti con rincari che riguardano abbonamenti mensili e annuali. Proprio i Comitati Pendolari, insieme con le associazioni dei consumatori, lo scorso 30 dicembre avevano incontrato l’assessore Berrino per discutere di una sospensione del provvedimento, che pur confermata è stata accompagnata dalla promessa dell’apertura, entro gennaio, di un tavolo di confronto sulla politica tariffaria 2017-2020 per stabilire agevolazioni per famiglie e studenti e alla rateizzazione degli abbonamenti annuali. 

E mentre si attende la replica di Trenitalia, sempre dalla Regione fanno sapere che entro la fine del 2018 verrà introdotto il biglietto elettronico, definito dall’assessore Berrino «un elemento chiave nell’evoluzione e nell’efficientamento del trasporto pubblico locale ligure». L’investimento è stato di circa 22,5 milioni di euro, ed è stato approvato in giunta insieme con il cronoprogramma per l’entrata in vigore: «Il sistema di bigliettazione elettronica dovrà poter operare con il sistema di Trenitalia e quello delle regioni limitrofe: in tal senso abbiamo già avviato un percorso di collaborazione col Piemonte - ha spiegato Berrino - Nell’ottica della piena condivisione del progetto, abbiamo provveduto a predisporre un protocollo d’intesa con le aziende di trasporto pubblico locale, che poi indicheranno tre esperti per istituire un tavolo tecnico a cui sarà affidato il compito di esaminare ogni aspetto del progetto». 

Lo scopo, proseguono dalla Regione, è quello di combattere l’evasione e i “furbetti” su tutto il territorio regionale, oltre che di sfruttare il biglietto elettronico come mezzo per testare il reale utilizzo dei mezzi e delle linee. Tra gli obiettivi dello Smart ticket, con cui l’amministrazione spera di recuperare sull’evasione un range tra il 5 e il 20 per centro, anche «il biglietto integrato dei diversi sistemi di trasporto pubblico regionale, la registrazione di percorsi e orari per la pianificazione dell’offerta in base alla domanda reale, e l’introduzione di uno strumento per le aziende di tpl per la gestione e redistribuzione degli introiti da tariffa in base all’effettivo trasportato».

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