«Sono di Aster, devo entrare in casa», ma è una truffa: l'azienda mette in guardia

La partecipata del Comune che si occupa di manutenzioni lancia l'allarme: «I nostri dipendenti non devono di norma accedere alle abitazioni private, segnalate»

Aster lancia l'allarme truffe. L'azienda ha deciso di diffondere una nota in cui smentisce la possibilità che suoi dipendenti possano chiedere di accedere ai palazzi per fantomatici lavori da eseguire.

«Si tratta di falsi operatori», ha chiarito la partecipata del Comune che si occupa di manutenzioni: «In questo periodo di necessario isolamento, ci sono state segnalate anomale richieste di accesso a private abitazioni. La nostra società è in effetti operativa anche in questo periodo di emergenza per gli interventi indispensabili di manutenzione delle strade, degli impianti semaforici e di pubblica illuminazione, dei rivi e delle aree verdi, ma effettua le dovute lavorazioni prevalentemente in aree pubbliche esterne».

«Qualora, in casi del tutto eccezionali e solo per comprovate esigenze tecniche, dovesse verificarsi la necessità di accedere ad aree condominiali o a singole unità immobiliari, l’azienda procederà come di consueto previo accordo con i relativi amministratori dei condominio interessati», conclude Aster, invitando a «segnalare tempestivamente eventuali casi di interventi sospetti alle forze dell’ordine. Diffidate di chiunque chieda di accedere alle vostre abitazioni. Aster in particolare, non necessita di operare all’interno delle singole unità immobiliari».

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