Assemblea generale dei lavoratori di Aster e corteo di protesta

Si è svolta oggi in piazza de Ferrari l'assemblea generale dei lavoratori di Aster che chiedono la modifica dello statuto e sicurezza per il futuro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Oggi in piazza De Ferrari a Genova si è svolta l’assemblea generale dei lavoratori di ASTER, al termine della quale i partecipanti hanno effettuato un corteo sino alla sede del Comune a Palazzo Tursi. La vigente normativa prevede la cessazione degli affidamenti in house entro il 31 marzo, impedendo di fatto al Comune di far proseguire i lavori ad Aster.

L’Azienda ha recentemente affermato che sarà garantito il pagamento degli stipendi sino al mese di dicembre; dopo tale data solo nuovi trasferimenti economici garantiranno la corresponsione degli emolumenti ai dipendenti.

Sino ad oggi l’amministrazione comunale non ha voluto fornire alle organizzazione sindacali ed alla r.s.u. nessuna ipotesi di messa in sicurezza dell’azienda, sia dal punto di vista normativo sia da quello economico/finanziario: ciò è offensivo nei confronti dei lavoratori che oggi non sanno sino a quando riceveranno regolarmente gli stipendi ne’ quale futuro si prospetta per l’azienda.

Per questi motivi l’assemblea si è poi spostata a Tursi dove si svolge il Consiglio Comunale. A seguito di tale manifestazione è stato stilato un ordine del giorno che dovrebbe essere votato in Consiglio che viene però giudicato carente da Rsu e OO.SS. in quanto non affronta direttamente il problema della prosecuzione dell’impegno di Aster ma affronta la questione in termini generici.

Le Organizzazioni sindacali chiedono la modifica dello Statuto di Aster, unica via possibile per scongiurare il pericolo di una cessazione delle sue attività; per il futuro chiedono un maggior peso in azienda dei lavoratori direttamente impiegati sul territorio per coprire le attività proprie di manutenzione e soprattutto la quantificazione delle risorse reali al fine di poter continuare e programmare in un tavolo tra azienda e sindacati l’organizzazione del lavoro per il 2012. Oltre a prospettive incerte per i 430 lavoratori di Aster, a rischio per Genova la manutenzione delle strade, del verde pubblico e di tutte le attività affidate all’azienda.

Fictem Cgil Genova

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