menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ascensore Villa Scassi, entro Natale possibile ritorno in funzione

L'impianto è fermo da due mesi, soltanto l'ennesimo stop dalla sua inaugurazione. Si attende l'esito del collaudo dell'azienda costruttrice e della verifica ministeriale per riprendere il servizio

Potrebbe tornare in servizio la prossima settimana l’ascensore Di Villa Scassi, l’impianto che collega via Cantore con l’ospedale di Sampierdarena.

Ad annunciarlo, pur mantenendosi prudente sui tempi, è stato l’assessore comunale alla Viabilità, Stefano Balleari, che in consiglio comunale, in risposta a un’interrogazione della consigliera Lorella Fontana, ha spiegato che in questi giorni l’azienda costruttrice sta completando i collaudi prima di sottoporre l’impianto alla verifica ministeriale che, in caso di esito negativo, potrebbe portare alla riapertura dopo lo stop (l’ennesimo) di due mesi.  

«Abbiamo ricevuto un’eredità molto pesante, in quanto questo impianto, benché avveniristico, non ha mai funzionato - ha sottolineato Vallearj - Dal mio insediamento ho avuto moltissime riunioni con la ditta costruttrice, ricordo che è leader mondiale, senza arrivare a nulla. L’ultimo guasto ha previsto la modifica sostanziale dei cuscinetti. Questo ha richiesto una nuova verifica dell’Ustif per il nuovo collaudo, che si concluderà entro questa settimana».

Amt sta seguendo la procedura, e sta aspettando che l’azienda confermi la conclusione dell’intervento per poter fissare la verifica ministeriale: solo in caso di esito positivo l’impianto, che si sviluppa in orizzontale e in verticale ed è l’unico del suo genere, potrebbe essere rimesso in funzione. La speranza è comunque quella di poter riprendere il servizio entro Natale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Costume e società

Da dove deriva il nome del quartiere Marassi?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento