La denuncia degli artisti di strada: «Mimo multato per il trucco sul viso»

Succede in San Lorenzo, protagonista della vicenda Pedro, che da 15 anni si esibisce come statua vivente: la Locale, intervenuta per una maschera che chiedeva l'elemosina con troppa insistenza, ha finito per multare anche lui ai sensi del Tulps

Multato da un agente della polizia Locale perché il trucco che aveva sul viso ne impediva l’identificazione: succede a Genova, in via San Lorenzo, “palco” di moltissimi artisti di strada, tra cui anche Pedro, conosciuto da molti residenti e commercianti perché habitué della zona con la sua performance in cui si finge statua di bronzo.

Proprio il trucco necessario per lo svolgimento del suo numero sarebbe la causa della multa che un agente della Locale ha staccato domenica pomeriggio, come denunciato dalla pagina Facebook “Artisti di Strada Genova”: «Se la sua performance include il trucco per essere credibile come statua vivente, come fa ad essere non truccato? - si legge nel post condiviso sui social - Se un agente di polizia vuole identificare un artista di strada lo può fare tranquillamente chiedendo il documento d'identità nel momento in cui l'artista si trucca, oppure durante la sua performance. Capiamo le norme di sicurezza, antiterrorismo, però si tratta di un artista che da 15 anni si esibisce in San Lorenzo».

La legge applicata dalla Locale è un articolo del Tulps, il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che prevede sanzioni per chi si presenta mascherato in pubblico. Scatta così la multa da 20 euro, non solo per la “statua” - che avrebbe dovuto, applicando alla lettera quanto previsto, togliere il trucco una volta terminata l’esibizione - ma anche per un’altra maschera, un uomo che indossava un costume da Topolino che nel pomeriggio di domenica ha suscitato le lamentele di alcuni passanti per le insistenti richieste di elemosina.

Una volta arrivati in San Lorenzo, dunque, gli agenti della Locale hanno sanzionato prima l’uomo con il costume da Topolino (anche per molestie) e poi Pedro. Che ha sottolineato, insieme con il collettivo degli artisti di strada, la differenza tra chi si esibisce e chi invece chiede semplicemente denaro ai passanti. Questione di cui già si è dibattuto in passato (in particolare con l’ipotesi di istituire una “giuria” per selezionare gli artisti di strada che possono esibirsi nelle vie della città) e che potrebbe venire nuovamente discusso a Tursi. E la discussione si infiamma anche alla luce della multa che sempre la Locale ha staccato a un clochard sorpreso a dormire in piazza Piccapietra: 200 euro, che hanno suscitato parecchie proteste sulle modalità di applicazione del regolamento comunale.

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