rotate-mobile
Cronaca

Arrivato il primo dei 14 nuovi treni per la metro: investimento da 70 milioni

I nuovi treni, che si aggiungono alla flotta dei treni metropolitani gestiti da Amt, contribuiranno a supportare l’espansione della rete metropolitana di Genova

È arrivato a Genova il primo dei 14 treni che Hitachi Rail sta costruendo per la metropolitana del capoluogo ligure. I veicoli di ultima generazione saranno messi in esercizio sulla linea che incrementerà il proprio tracciato sia con le stazioni di Martinez e Canepari che con l’attivazione al pubblico della stazione di Corvetto. L’investimento è stato complessivamente di 70 milioni di euro finanziato completamente dal Ministero dei Trasporti.

I nuovi treni, che si aggiungono alla flotta dei treni metropolitani gestiti da Amt, contribuiranno a supportare l’espansione della rete metropolitana di Genova, capace di collegare un numero sempre maggiore di persone con soluzioni di trasporto sostenibili.

Ciascuno dei 14 nuovi veicoli, composto da 4 semicasse con una capacità complessiva di 290 passeggeri, sarà bidirezionale e lungo 39 metri. Potranno circolare anche in composizione doppia per una lunghezza totale di 78 metri e una capacità di 580 passeggeri.

Per garantire una maggiore flessibilità di esercizio, questi treni potranno operare in accoppiata anche con i 7 veicoli di terza generazione, attualmente in servizio sull’infrastruttura del capoluogo ligure. La loro messa in servizio consentirà anche la rottamazione dei 6 treni di prima generazione, entrati in esercizio nel 1990, abbassando l’età media del parco veicoli da 18,5 anni a 9,8 anni.

Il design e le caratteristiche tecniche dei nuovi treni

La progettazione degli allestimenti interni e degli impianti di bordo è stata concepita per limitare al minimo gli ingombri degli apparati tecnici nell’area passeggeri in modo da avere una continuità architettonica e visiva tra le carrozze contigue. La disposizione dei sedili genera un layout simmetrico e bilanciato per la distribuzione dei pesi. Oltre ad un design interno ed esterno innovativo, i veicoli vantano tecnologie avanzate e prevedono l’utilizzo di materiali che rispondono pienamente ai requisiti di sicurezza, resistenza e riciclabilità.

Per l’esercizio sulla linea genovese i nuovi treni sono equipaggiati sia con apparati di bordo del sistema ATP (Automatic Train Protection), sistema di protezione automatico della marcia di un treno, che del sistema ATO (Automatic Train Operation), sistema di guida automatica.

Il sistema di telecomunicazioni di bordo prevede apparati in ogni carrozza che, grazie a una rete ethernet, garantiscono la connettività di tutti dispositivi di comunicazione come l’impianto di diffusione sonora, i display per l’informazione ai passeggeri, i citofoni di emergenza e i dispositivi di controllo e comunicazione riservati al conducente. Per garantire la sicurezza dei passeggeri durante il servizio, i nuovi treni sono dotati di sistema di videosorveglianza. Inoltre, saranno dotati di un innovativo sistema di climatizzazione che permetterà di incrementare il comfort dei passeggeri. Anche la cabina di guida è dotata di un impianto di climatizzazione.

A partire dalla prossima settimana partiranno le diverse attività di messa a punto da parte dei tecnici Hitachi Rail con una serie di prove in linea, al fine di completare i test elencati nel piano delle prove allegato al progetto approvato dal Ministero, inclusa la funzionalità dei veicoli in composizione doppia anche con i precedenti veicoli di terza generazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arrivato il primo dei 14 nuovi treni per la metro: investimento da 70 milioni

GenovaToday è in caricamento