menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rapinatore seriale nei vicoli: arrestato in piazza Campetto

Arrestato in piazza Campetto il rapinatore seriale che da mesi terrorizzava il centro storico scippando malcapitati a bordo del proprio motorino

La Polizia di Stato di Genova, nella mattinata di ieri, ha tratto in arresto nel centro storico di questo capoluogo un italiano di 36 anni, pluripregiudicato e residente a Genova, di fatto senza fissa dimora, poiché colto nella flagranza del reato di “furto con destrezza” e gravemente indiziato di altri analoghi delitti commessi in città nella giornata precedente del 4 settembre.

In particolare alle ore 10.30 circa del 5 settembre, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, in prossimità di piazza Campetto l’attenzione dei poliziotti veniva richiamata da un uomo che, sbracciandosi ed urlando, stava inseguendo una persona, anch’essa di sesso maschile, che si dava alla fuga a bordo di uno scooter grigio. Il fuggitivo in questione, come accertato in seguito, aveva appena effettuato un furto con destrezza, sottraendo un borsello posto all’interno di un taxi fermo, nei pressi di piazza San Matteo, ad un tassista intento ad aiutare un’anziana signora a salire a bordo dell’autovettura.

Gli operatori, inoltre, avendo riconosciuto la targa del motoveicolo come quella segnalata da altre vittime di reati analoghi nei giorni precedenti, si ponevano così all’inseguimento dello stesso per i vicoli del centro storico, senza mai perderlo di vista. Il soggetto cercava di dileguarsi e di far perdere le sue tracce, esponendo a serio rischio l’incolumità dei numerosi pedoni che affollavano le vie del centro storico. Nonostante i repentini cambi di direzione posti in essere dallo scooter gli agenti lo incalzavano sino a bloccarlo in Vico Colalanza. All’interno del bauletto veniva rinvenuta la refurtiva, poi riconsegnata alla vittima del furto.

L’arrestato, inoltre, veniva sottoposto a fermo di polizia sulla base dei numerosi indizi di colpevolezza (dirette testimonianze, denunce, immagini e fotogrammi di videocamere di sorveglianza) che lo collegavano in modo diretto ed inequivocabile a due furti (uno con strappo ed uno con destrezza) avvenuti con modalità analoghe nella giornata precedente in piazza della Posta Vecchia e in piazza Paolo da Novi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Costume e società

    Il poeta Guido Gozzano e quelle mangiate alla "Marinetta" di Genova

  • Costume e società

    Cosa vuol dire "stanco"? Storia di un "falso amico" genovese

Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento