menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assistono al processo degli amici, polizia li riconosce e li arresta

Curioso caso accaduto al Tribunale di Genova, dove durante un processo per direttissima di tre ladri, alcuni amici sono stati a loro volta arrestati e denunciati perché riconosciuti dalla polizia

Curioso caso avvenuto venerdì mattina al Tribunale di Genova di piazza Portoria. Mentre si stava svolgeva il processo per direttissima a tre cittadini originari dell’Europa dell’Est, responsabili di furto con destrezza in concorso, il personale che aveva proceduto all’arresto, si è accorto della presenza di un considerevole numero di cittadini romeni innanzi all’Aula di Giustizia.

Vista l’attitudine degli arrestati a commettere atti predatori di gruppo, notata una certa familiarità con qualcuna delle persone lì presenti ed il coinvolgimento emotivo di alcuni di loro con gli uomini sottoposti a giudizio, gli agenti hanno richiesto l’invio di una pattuglia per accertare le generalità degli astanti.

La volante intervenuta ha controllato gli “spettatori”, sette uomini ed una donna di origine romena, di età compresa tra i 24 e 42 anni, tutti con precedenti penali per reati contro il patrimonio. Durante gli accertamenti i poliziotti hanno scoperto che a carico di un 33enne risultavano due provvedimenti di cattura, uno riguardante “la revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione  per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo”, emesso a novembre 2010 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dell’Aquila ed uno relativo ad un “ordine di esecuzione per la carcerazione con rideterminazione della pena da espiare”, emesso dalla stessa Corte d’Appello nel luglio 2011, per l’espiazione della pena di mesi 6 e giorni 18 di reclusione ed per tanto è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Marassi.

Inoltre, tra le persone controllate, è emerso che un giovane di 27 anni, già accompagnato coattivamente in Romania dal personale della Questura di Palermo nel 2012, era inottemperante al divieto di reingresso sul Territorio Nazionale, valido sino ad aprile 2017, e per questo motivo è stato denunciato alla competente Autorità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Arisa si sposa con Andrea Di Carlo: tutti i dettagli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento