Cronaca via Prè

Incastrato dalla foto profilo di WhatsApp: spacciatore in manette

Aveva aggredito e rapinato una cliente, che aveva fornito il suo numero di telefono alla Polizia. Gli agenti hanno scoperto che il pusher aveva messo una sua foto su WhatsApp

Tradito dall'immagine del profilo di WhatsApp: è stato arrestato così un pusher di 19 anni, senegalese, dopo aver aggredito e rapinato una cliente.

È successo nella notte tra lunedì e martedì scorso, quando la Polizia di Stato era intervenuta in soccorso di una 39enne genovese che, dopo essersi rivolta da uno spacciatore per acquistare cocaina, era stata malmenata e rapinata da quest'ultimo, che l'aveva colpita con una cinta prima di fuggire.

Dopo quell'episodio, la vittima era stata medicata al pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni.

La donna, però, ha mostrato alla polizia il numero di cellulare del pusher, a cui era abbinato un profilo WhatsApp (il popolarissimo servizio di messaggistica) con una sua foto: l'immagine, diramata a tutte le volanti, ha consentito alla polizia, ieri sera, di individuare e arrestare l'uomo, dopo un breve inseguimento tra via Prè e via Gramsci.

Il 19enne, irregolare in Italia e pregiudicato, è stato portato nel carcere di Marassi.

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